Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha reso pubblico questo mercoledì un nuovo accordo con l'Arabia Saudita per prolungare "tanti mesi quanto necessario" le spedizioni straordinarie di carburanti. L'annuncio arriva dopo una sosta non prevista a Riad, dove il mandatario francese ha incontrato il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman.
"È stato raggiunto un accordo con le autorità saudite per prorogare per tanti mesi quanto necessario le quantità aggiuntive di gasolio che ci erano state fornite per garantire l'approvvigionamento del nostro paese", ha annunciato l'Eliseo in un comunicato.
Secondo quanto dettaglia il quotidiano 'Le Figaro', la sosta inaspettata di Macron nella capitale saudita si è limitata a circa tre ore e ha posto fine a un tour nella regione del Golfo che questa settimana lo ha portato in Qatar, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti.
Il patto con Riad è noto appena un giorno dopo che il capo di Stato francese ha chiuso un fornitura aggiuntiva mensile di 200.000 tonnellate di diesel da Abu Dhabi e Manama. Questi carichi si aggiungono a un impegno precedente con l'Arabia Saudita, che prevedeva 95.000 tonnellate per ottobre e novembre, come anticipato dal quotidiano 'Le Monde'.
Con questo pacchetto di accordi, Parigi intende garantire il flusso energetico e contenere l'aumento dei prezzi nelle stazioni di servizio francesi. Tutto ciò in un contesto segnato da mesi di blocco nello stretto di Hormuz e dalla crescente tensione intorno allo stretto di Bab el Mandeb, legata all'intensificarsi del conflitto tra i ribelli houthi e l'Arabia Saudita, principale sostenitore del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale.
In parallelo, il governo francese ha confermato una settimana fa l'attivazione di un programma di supporto militare all'Arabia Saudita che prevede il dispiegamento di truppe e attrezzature militari. L'obiettivo è rafforzare la protezione del complesso petrolifero di Yanbu contro gli attacchi dell'insurrezione.