Almeno sei lavoratori minerari hanno perso la vita questo venerdì dopo un'esplosione registrata in una miniera di carbone situata nel comune di Cucunubá, nel dipartimento di Cundinamarca, a nord-est della Colombia, secondo quanto confermato dalle autorità.
"Ci dispiace informare che le sei persone intrappolate nella miniera El Porvenir 1, a Cucunubá, sono state trovate senza vita dopo il termine delle operazioni di salvataggio", ha espresso il governatore di Cundinamarca, Jorge Emilio Rey, attraverso i suoi social media.
Il mandatario dipartimentale ha dettagliato che l'attività mineraria che si svolgeva nel giacimento non rispettava la normativa, poiché l'Agenzia Nazionale di Mineraria (ANM) aveva ordinato la sospensione temporanea dei lavori dopo aver rilevato difetti di sicurezza durante un'ispezione recente. Il giacimento fa parte di un'Area di Riserva Speciale in fase di formalizzazione ed era in attesa di soddisfare i requisiti tecnici stabiliti dalle autorità.
"La miniera fa parte di un'Area di Riserva Speciale per la sua formalizzazione ed era stata recentemente oggetto di una visita di controllo da parte dell'Agenzia Nazionale di Mineraria, che ha riscontrato aspetti di sicurezza da migliorare e ha ordinato la sua sospensione mentre si elaborava un piano di miglioramento", ha chiarito.
Di fronte a questo scenario, il governatore ha anticipato che gli organismi competenti, insieme alla Procura, dovranno determinare le possibili responsabilità dell'azienda titolare e chiarire perché, nonostante l'ordine ufficiale di sospensione, ci fosse ancora personale che svolgeva compiti di estrazione all'interno della galleria al momento del sinistro.