Albiol reclama pene più dure per occupanti recidivi: se è spagnolo, in prigione e se è straniero, espulsione immediata

Xavier García Albiol propone inasprire le pene contro gli occupanti recidivi, con carcere per gli spagnoli ed espulsione immediata per gli stranieri.

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Il sindaco di Badalona e capolista per Barcellona al Congresso dei Deputati nelle elezioni del prossimo 29 novembre, Xavier García Albiol, ha annunciato che proporrà un inasprimento delle pene contro gli occupanti, in modo che, "se è spagnolo, in prigione e se è straniero, espulso" nel suo paese d'origine.

Queste dichiarazioni le ha rilasciate nel programma La Mirada Crítica di Tele 5, in un'intervista raccolta da Europa Press, dove ha dettagliato i suoi piani per assumere l'incarico che gli ha trasferito ieri il presidente del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, con l'obiettivo di affrontare il problema dell'occupazione di abitazioni in Spagna.

Albiol ha sottolineato che si tratta di un problema "molto serio", specialmente in Catalogna, territorio in cui si concentra circa il 40 per cento delle occupazioni di immobili del paese. Per questo motivo, ha chiesto che si "agglutini" il voto nel Partito Popolare affinché, una volta avviata la nuova legislatura, possa riunire specialisti e i gruppi interessati e registrare un'iniziativa legislativa che comporti cambiamenti in diverse norme.

Protezione ai vulnerabili e lotta contro le mafie

Il dirigente popolare ha precisato che è necessario distinguere tra le persone vulnerabili che, per diverse circostanze, non possono far fronte al pagamento del mutuo o dell'affitto, e gli occupanti che agiscono in modo delittuoso. Nel primo caso, ha difeso che "devono avere accompagnamento dei servizi sociali".

Tuttavia, ha ribadito che "l'immensa maggioranza delle occupazioni sono di persone che vivono dell'occupazione o fanno parte di mafie che si dedicano a creare problemi di inciviltà e criminalità". Perciò, ha reiterato che è imprescindibile una riforma legale per "inasprire le pene contro la criminalità e coloro che rendono la vita impossibile ai vicini".

Secondo quanto spiegato, come sindaco si trova ad affrontare questa situazione quotidianamente. Quando si verificano incidenti, gli viene riferito che molti degli implicati accumulano tra 30 e 40 precedenti. Di fronte a questo scenario, il suo approccio è chiaro: "il recidivo spagnolo, in prigione, e chi è straniero, espulso immediatamente dalla Spagna".

Critiche al blocco della legge antiokupa di Junts

Albiol ha risposto anche alla portavoce di Junts, Miriam Nogueras, che ha ricordato che la sua formazione ha registrato tre anni fa una legge antioccupazione. A suo avviso, la paradosso è che il PSOE e i suoi alleati la mantengono paralizzata da allora, nonostante Junts abbia "sostenuto il Governo".

"Cosa sarebbe costato a Junts dire che in cambio di rimanere una settimana in più al Governo avrebbero sbloccato la legge antioccupazione", ha sottolineato, prima di evidenziare che a Badalona sono riusciti a ridurre il numero di occupazioni e che più del 50 per cento dei tentativi "vengono abortiti".

Secondo Albiol, in Catalogna esiste una ampia maggioranza sociale che coincide con la posizione del PP in questa materia, che lui colloca intorno al 70 per cento, e sostiene che non si tratta di una questione ideologica di sinistra o destra. "Non può essere che uno entri in un appartamento e abbia più protezione del proprietario, che si dedichi a rendere la vita impossibile ai vicini e che non possano fare nulla", ha concluso.