Un video diffuso sui social ha generato polemica per l'apparizione dell'agitator Vito Quiles mentre grida "Andiamo contro i rossi!" insieme a diversi presunti legionari, che intonano il suo nome.
Le immagini hanno generato reazioni di ogni tipo sui social, rimproverando al corpo militare la sua mancanza di neutralità. La registrazione è datata 12 ottobre, Giorno della Festa Nazionale, giornata in cui si è svolta la tradizionale parata militare a Madrid.
Que militares vitoreen a Vito Quiles en público no lo veo bien, pero que griten de euforia cuando arenga "a por los rojos" debería ser sancionable cuando menos. pic.twitter.com/peXOa3Xc0R
— Julián Macías Tovar (@JulianMaciasT) October 13, 2026
La legge richiede neutralità politica ai militari
La Legge Organica 9/2011, sui diritti e doveri dei membri delle Forze Armate, stabilisce nel suo articolo 7 che i militari sono soggetti al dovere di neutralità politica e devono mantenere una rigorosa neutralità pubblica rispetto all'operato dei partiti politici.
L'articolo 12.2 della stessa norma vieta ai militari di esprimersi pubblicamente o di fare propaganda a favore o contro partiti, candidati elettorali o opzioni politiche. Da parte sua, l'articolo 13 limita la loro partecipazione a riunioni e manifestazioni di carattere politico o sindacale.
Inoltre, le Real Ordinanze per le Forze Armate includono espressamente la neutralità e l'imparzialità tra i principi che devono regolare l'operato dei militari come servitori pubblici.