Controversia per un video di Vito Quiles con legionari al grido di "¡a por los rojos!" durante il 12 ottobre

La registrazione, diffusa durante il Giorno della Festa Nazionale, mostra il comunicatore circondato da uomini in uniforme della Legione che urlano il suo nome.

1 minuto

Selfi celebrativo entre amigos

Selfi celebrativo entre amigos

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

Ultimo aggiornamento

1 minuto

I più letti

Un video diffuso sui social ha generato polemica per l'apparizione dell'agitator Vito Quiles mentre grida "Andiamo contro i rossi!" insieme a diversi presunti legionari, che intonano il suo nome.

Le immagini hanno generato reazioni di ogni tipo sui social, rimproverando al corpo militare la sua mancanza di neutralità. La registrazione è datata 12 ottobre, Giorno della Festa Nazionale, giornata in cui si è svolta la tradizionale parata militare a Madrid.

La legge richiede neutralità politica ai militari

La Legge Organica 9/2011, sui diritti e doveri dei membri delle Forze Armate, stabilisce nel suo articolo 7 che i militari sono soggetti al dovere di neutralità politica e devono mantenere una rigorosa neutralità pubblica rispetto all'operato dei partiti politici.

L'articolo 12.2 della stessa norma vieta ai militari di esprimersi pubblicamente o di fare propaganda a favore o contro partiti, candidati elettorali o opzioni politiche. Da parte sua, l'articolo 13 limita la loro partecipazione a riunioni e manifestazioni di carattere politico o sindacale.

Inoltre, le Real Ordinanze per le Forze Armate includono espressamente la neutralità e l'imparzialità tra i principi che devono regolare l'operato dei militari come servitori pubblici.