Una riforma per snellire l'abitazione
Il Governo della Comunità di Madrid ha fatto un passo decisivo nella sua strategia di semplificazione urbanistica con l'approvazione, da parte del Consiglio di Governo, del Progetto di Legge di Impulso e Sviluppo Equilibrato nella Regione (LIDER). La norma, annunciata dalla presidente Isabel Díaz Ayuso durante l'ultimo Dibattito sullo Stato della Regione, persegue un obiettivo centrale: ridurre i tempi di elaborazione urbanistica da dodici a quattro anni, facilitando così la costruzione di nuove abitazioni nella regione.
Il testo, elaborato dopo un processo di partecipazione con amministrazioni, settore ed esperti, unifica in un'unica norma la regolamentazione del suolo e l'ordinamento del territorio, sostituendo un modello che lo stesso Esecutivo autonomico qualifica di rigido ed eccessivamente complesso con un altro più agile e adattato alla domanda sociale ed economica attuale.
Maggiore autonomia per i comuni
Uno dei cardini della riforma è il rafforzamento del ruolo dei comuni. I comuni di oltre 15.000 abitanti potranno approvare direttamente tutti i loro strumenti di pianificazione urbanistica, mentre la Comunità di Madrid conserverà unicamente le funzioni di controllo di legalità. Tutti i comuni, indipendentemente dalle loro dimensioni, potranno inoltre approvare i propri regolamenti urbanistici, gli studi di dettaglio e i cataloghi di beni e spazi protetti.
- Semplificazione delle pratiche per attività agricole e zootecniche su suolo rurale, la cui autorizzazione passerà ai comuni stessi.
- Un servizio di accompagnamento tecnico della Comunità per i comuni più piccoli, con minore capacità di gestione.
- Un nuovo modello, qualificato come pionieristico in Spagna, per rimodellare quartieri e spazi pubblici senza ripercuotere il costo sui vicini.
Protezione del patrimonio e altre novità
LIDER facilita anche la protezione del patrimonio storico, evitando che sia necessario modificare tutto il piano municipale per proteggere un edificio concreto. Inoltre, la legge aggiornerà la normativa sugli spettacoli pubblici e le attività ricreative, in vigore da quasi tre decenni, per adattarla alla realtà attuale del settore.
La norma si aggiunge ad altre iniziative già in corso dell'Esecutivo regionale, come la Legge 3/2024 di misure urbanistiche per la promozione di abitazioni protette —che nel suo primo anno ha permesso di concedere licenze per 3.679 abitazioni, con l'obiettivo di raggiungere le 10.000— e l'Acceleratore Urbanistico regionale, che centralizza la trattazione di rapporti settoriali e ha già promosso interventi per 17.600 abitazioni, circa 6.000 di esse protette.
Prossimi passi
Il progetto di legge approvato dal Consiglio di Governo sarà ora inviato all'Assemblea di Madrid, dove inizierà la sua trattazione parlamentare: i gruppi potranno presentare emendamenti, il testo passerà per commissione e, infine, sarà sottoposto a votazione in Plenaria per la sua approvazione definitiva. L'anteprogetto è già stato sottoposto a una procedura di audizione e informazione pubblica tra marzo e aprile 2026, in cui sono state raccolte osservazioni da amministrazioni, settore e cittadinanza. L'approvazione definitiva della legge è prevista per i ultimi mesi del 2026, sebbene il calendario possa essere adeguato in base al ritmo del dibattito parlamentare.