Il segretario generale del PP, Miguel Tellado, ha censurato gli incidenti registrati questo mercoledì ad A Coruña durante le proteste contro un atto del presidente di Vox, Santiago Abascal, a cui ha trasmesso la sua "solidarietà". "La violenza non è mai la strada", ha affermato.
"Condanniamo in modo categorico i disordini provocati dagli intolleranti ad A Coruña e manifestiamo la nostra solidarietà con Santiago Abascal. In democrazia la violenza non è mai la strada", ha sottolineato Tellado attraverso un messaggio nel social network 'X', raccolto da Europa Press.
Il dirigente 'popolare' si è espresso così dopo che più di mille persone si sono concentrate nella Praza de María Pita (A Coruña) per protestare contro la presenza del leader di Vox in un atto nella centrale piazza coruñesa, dove si sono verificati momenti di tensione con disordini e cariche della Polizia Nazionale.
Un ampio dispositivo di polizia, con più di una dozzina di furgoni della Polizia Nazionale a formare un cordone, ha separato i manifestanti, convocati da organizzazioni studentesche, Galiza Nova e il Sindacato degli Inquilini, tra gli altri, che si trovavano nelle vicinanze del Comune, mentre l'atto di Vox si svolgeva all'ingresso della piazza da Puerta Real.
Fin dalle 11.00, i partecipanti alla protesta hanno intonato slogan come "A Coruña è antifascista" o "Non siete niente senza la polizia", tra gli altri, senza incidenti rilevanti fino a quando, al termine dell'atto di Vox, uno scontro tra agenti e manifestanti è sfociato in una carica in una delle zone della concentrazione.
TELLADO: "AGITARE LE STRADE" È UNA "IRRESPONSABILITÀ"
Di fronte a questi fatti, Tellado ha avvertito che "agitare le strade e incitare al confronto è un'irresponsabilità che porta gravi conseguenze". "Il PP agirà sempre con saggezza affinché regni la serenità, il rispetto della legge e la pace sociale", ha affermato.
Durante l'atto, interrogato sulla protesta, Abascal ha difeso che "non c'è coercizione" che possa fermarli e ha assicurato che la presenza dei manifestanti non gli dà "nessun timore". Inoltre, ha rivendicato che con un cambio di Governo "non sarà possibile perseguitare i cittadini e andare nelle piazze a impedire che la gente possa esprimersi liberamente".