Il presidente del Governo, Pedro Sánchez, ha pubblicato un video sui suoi social media in occasione del giorno ufficiale di Ceuta, in cui felicita la città autonoma e ringrazia i suoi abitanti per la "serenità" e la "responsabilità" dimostrate durante la recente crisi scatenata dopo l'ingresso massiccio di oltre 70.000 migranti nei giorni 30 e 31 luglio. Nel suo intervento, si impegna a mettere a disposizione di Ceuta tutte le risorse dello Stato per "recuperare la piena normalità" nella città.
Nel messaggio, in cui evita di alludere espressamente al Marocco o all'ingresso massiccio di migranti, e si riferisce unicamente a "quanto accaduto nei giorni 30 e 31 di luglio", Sánchez riconosce che i ceutini si trovano ad affrontare "circostanze particolarmente difficili" e che questa "crisi così complessa" ha messo a dura prova la capacità di risposta dello Stato. "Fino a quando non si recupera la normalità, la risposta dello Stato è insufficiente", ammette il capo dell'Esecutivo.
Il presidente sottolinea che il Governo sta attivando tutti gli strumenti a sua disposizione affinché Ceuta torni il prima possibile a quella piena normalità e cita in modo specifico i 309 milioni di euro approvati dal Consiglio dei Ministri con l'obiettivo di sostenere le aziende e i negozi situati nella città autonoma.
La priorità del Governo a Ceuta
Sánchez dettaglia che la principale preoccupazione dell'Esecutivo è "togliere il prima possibile la gente dalle strade, garantire un'attenzione dignitosa a coloro che sono arrivati e restituire ai ceutini la tranquillità che meritano".
"In un giorno come oggi voglio ringraziare il popolo ceutino per la serenità, la solidarietà, la convivenza e la responsabilità che avete dimostrato durante queste settimane così difficili. Sono sicuro che il prossimo anno lo celebreremo con una Ceuta più forte, più prospera e meglio preparata per il futuro", conclude il presidente nel suo messaggio.