La Giustizia obbliga Sergio Araujo a restituire l'abitazione alla sua ex partner e gli impone un'ordinanza di allontanamento.

Un tribunale di Las Palmas ordina a Sergio Araujo di restituire l'abitazione familiare alla sua ex partner e figlia e gli impone un'ordinanza di allontanamento cautelare.

2 minuti

fotonoticia 20260717171307 1920

fotonoticia 20260717171307 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

2 minuti

I più letti

L'autorità giudiziaria del Giudice n.° 2 della Sezione di Violenza sulla Donna del Tribunale di Prima Istanza di Las Palmas de Gran Canaria ha ordinato all'ex calciatore della U.D. Las Palmas Sergio Araujo di restituire l'abitazione alla sua ex compagna e alla figlia minore di entrambi, oltre a imporre un'ordinanza di allontanamento.

Queste misure cautelari di protezione vengono adottate nell'ambito di un procedimento preliminare aperto contro l'ex giocatore della U.D. Las Palmas, dopo una denuncia per presunti reati legati alla violenza di genere e all'occupazione di un'abitazione familiare, secondo quanto ha informato l'Ufficio di Comunicazione del Tribunale Superiore di Giustizia delle Canarie (TSJC).

Il organo giudiziario considera che esistano indizi sufficienti per accordare misure di protezione a favore della denunciante, ex compagna di Araujo, e della sua figlia minore, mentre prosegue l'indagine sui fatti.

Tra le misure accordate figura il divieto per l'indagato di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla denunciante, dalla sua abitazione, dal suo luogo di lavoro o da qualsiasi altro spazio in cui si trovi, così come il divieto di mantenere qualsiasi tipo di comunicazione con lei per qualsiasi via.

In ambito civile, il giudice attribuisce in via provvisoria la custodia e la tutela della minore alla madre, mantenendo l'esercizio condiviso della patria potestà fino a quando non venga emessa una risoluzione nel procedimento di famiglia corrispondente. Allo stesso modo, si mantiene il regime di alimenti già fissato in precedenza.

La risoluzione giudiziaria ordina lo sgombero dell'abitazione familiare da parte delle persone che la occupavano e dispone la consegna delle chiavi e la restituzione dell'immobile alla denunciante e a sua figlia, con il supporto delle Forze e Corpi di Sicurezza se necessario.

Il provvedimento fonda queste misure sulle indagini praticate fino a questo momento, tra cui dichiarazioni testimoniali e rapporti di polizia che, secondo quanto riportato dalla stessa risoluzione, indicano che l'abitazione era il domicilio abituale della denunciante e di sua figlia prima dell'occupazione che si sta indagando.

In ogni caso, il procedimento continua in fase di istruzione e le misure accordate sono di carattere cautelare, senza che comportino un pronunciamento sul risultato definitivo del processo né sulla possibile responsabilità penale delle persone indagate.

Ciao, sono Fren. Come posso aiutarti?