Il Sindacato degli Inquilini ha convocato questo sabato 26 settembre una manifestazione a Madrid dopo lo sfratto di Maricarmen, la donna di 87 anni sfrattata mercoledì dalla casa del quartiere di Retiro in cui viveva da oltre sette decenni. La protesta si svolgerà sotto lo slogan "Nessuna Maricarmen in più, indichiamo i responsabili".
La mobilitazione inizierà alle 18.30 ore alla Puerta del Sol, percorrerà diverse strade del centro della capitale, passerà per il Comune e terminerà di fronte al Congresso dei Deputati.
"Non possiamo continuare a tollerare che ci espellano"
Il Sindacato degli Inquilini ha collegato direttamente la convocazione con il caso di Maricarmen e con la situazione del mercato immobiliare.
"Non possiamo continuare a tollerare che ci espellano dai nostri quartieri e ci strappino la vita", affermano i convocatori, che chiedono "case per vivere, non per speculare".
"Insieme siamo più forti di qualsiasi governo, giudice o affittuario", aggiungono.
La convocazione arriva appena tre giorni dopo uno sfratto che ha radunato centinaia di persone nelle vicinanze della casa e che ha riportato la questione abitativa al centro del dibattito politico. RTVE ha stimato in circa 300 le persone mobilitate già durante il campeggio precedente al lancio.
Maricarmen continua a essere ricoverata dopo lo sfratto
Maricarmen è stata sfrattata mercoledì dall'appartamento di Calle Alcalde Sainz de Baranda in cui aveva vissuto per oltre 70 anni.
Dopo aver lasciato l'abitazione è stata trasferita al Ospedale Gregorio Marañón, dove questo giovedì continuava a essere ricoverata dopo aver subito un quadro di esaurimento associato all'ansia e allo stress provocato dallo sfratto.
La donna viveva con un contratto di affitto antico e pagava circa 500 euro al mese. Secondo le informazioni pubblicate sul caso, la proprietà le aveva successivamente proposto un affitto di 1.650 euro mensili, una cifra superiore alla pensione di circa 1.300 euro che percepisce.
Il caso ha generato una intensa mobilitazione di quartiere e politica negli ultimi giorni e ha aperto anche un nuovo scontro all'interno del Governo di coalizione sulle misure pendenti in materia di abitazione.
Una protesta che terminerà davanti al Congresso
Il percorso scelto dai convocatori porta la protesta da Puerta del Sol fino al Congresso, con passaggio precedente per il Comune di Madrid.
Il Sindacato cerca così di trasferire la pressione dal caso concreto di Maricarmen verso le istituzioni responsabili delle politiche abitative e trasformare il suo sfratto in simbolo di una rivendicazione più ampia.
La manifestazione partirà questo sabato alle 18.30 ore.