Il Governo di Castilla-La Mancha, attraverso il Ministero dello Sviluppo Sostenibile, ha pubblicato questo mercoledì nel Diario Ufficiale di Castilla-La Mancha (DOCM) un nuovo bando di aiuti dotato di due milioni di euro, destinato a finanziare azioni preventive contro i danni provocati dalla sovrappopolazione di coniglio selvatico nelle aziende agricole situate in comuni inclusi nella zona di emergenza venatoria temporanea dichiarata nella regione.
Questa linea di supporto mira a ridurre l'incidenza di questa specie sulle coltivazioni e a rafforzare la sostenibilità economica delle aziende agricole danneggiate. Gli aiuti, regolati dall'Ordinanza 122/2026 e concessi tramite il sistema di concorrenza competitiva, copriranno fino al 70 per cento dei costi ammissibili, con un limite massimo di investimento ammissibile di 14.500 euro per pratica.
Inoltre, è previsto il pagamento anticipato del 50 per cento dell'importo concesso, senza richiedere la presentazione di garanzie, al fine di accelerare l'esecuzione delle misure da parte dei beneficiari, come ha sottolineato la Giunta in un comunicato.
Tra le azioni che potranno ricevere finanziamento figurano l'installazione di recinzioni perimetrali con rete per conigli, la collocazione di protezioni individuali su coltivazioni legnose e l'eliminazione di cumuli, che sono i rifugi utilizzati dai conigli. Il bando fissa importi massimi ammissibili di tre euro per metro lineare di recinzione, 0,80 euro per protezione individuale e 200 euro per cumulo eliminato.
La consigliera dello Sviluppo Sostenibile, Mercedes Gómez, ha sottolineato che "questi aiuti completano le misure di controllo della popolazione che vengono sviluppate nella Comunità Autonoma e permettono di agire in modo preventivo per ridurre i danni nel settore agricolo, favorendo allo stesso tempo una gestione equilibrata e sostenibile della fauna selvatica". Allo stesso modo, ha messo in valore il coordinamento continuo tra le amministrazioni e il settore agricolo per affrontare una problematica che colpisce con particolare intensità determinate aree della comunità.
La convocazione incorpora anche criteri di priorità che danno preferenza alle aziende situate in zone di particolare sensibilità, come parcelle adiacenti a infrastrutture viarie, impianti fotovoltaici, zone umide, vie di transito o corsi d'acqua asciutti. Allo stesso modo, si privilegiano le aziende situate in comuni colpiti dalla spopolamento, così come i progetti che promuovono l'uguaglianza di opportunità.
In forma complementare a queste misure di carattere preventivo, Castilla-La Mancha mantiene attive diverse azioni di controllo della popolazione nei comuni inclusi nella dichiarazione di emergenza venatoria temporanea.
Gli ultimi dati regionali indicano che l'attività venatoria sviluppata nel quadro di queste misure ha permesso di mantenere una forte pressione di controllo sulla specie nell'insieme del territorio interessato, con più di 860.000 esemplari catturati.
Un mese di tempo per richiedere i contributi dalla loro pubblicazione nel DOCM
Possono beneficiare di questi contributi i titolari di aziende agricole, sia persone fisiche che giuridiche, le cui parcelle siano iscritte nel Registro delle Aziende Agricole di Castilla-La Mancha e si trovino all'interno dell'ambito territoriale dichiarato di emergenza venatoria.
Il termine per presentare le domande sarà di un mese a partire dalla pubblicazione nel DOCM, e la trattazione potrà essere effettuata attraverso la sede elettronica della Junta de Comunidades de Castilla-La Mancha o mediante i canali previsti nella normativa vigente.