L'assemblea generale ordinaria dell'Interprofessionale Citrícola Spagnola (Intercitrus), riunita questo mercoledì a València, ha designato Inmaculada Sanfeliu come nuova presidente, sostituendo Celestino Recatalá dopo due anni alla guida dell'organizzazione.
La presidente del Comitato di Gestione degli Agrumi (CGC) concentrerà il suo mandato nel portare a termine le iniziative incluse nell'estensione della norma approvata nel 2026, al fine di rispondere alle sfide che affronta l'intero settore spagnolo delle arance e delle mandarini, come dettagliato da Intercitrus.
Sanfeliu, che assume ufficialmente la presidenza in rappresentanza del Collegio delle Associazioni di Commercio Privato e Affini, ha anticipato che, tra le sue priorità più immediate, figura diffondere e perfezionare il sistema di raccolta dell'estensione della norma, in vigore da metà della scorsa campagna. Lo scopo è articolare meccanismi che permettano di verificare la corretta applicazione, inclusa l'attivazione di misure coercitive per agire contro coloro che eludono il contributo obbligatorio.
In parallelo, l'interprofessionale sta sviluppando una prima campagna di promozione, finanziata con fondi propri, sotto lo slogan "Presumo di mi zumo", con la quale si cerca di riattivare il consumo di succhi d'arancia 100% spremuti. Questa azione iniziale, che si estenderà durante questo mese e il successivo, include l'emissione di spot radiofonici di ambito statale rivolti a un pubblico di età compresa tra i 18 e i 45 anni.
Inoltre, a fine ottobre o inizio novembre si attende la pubblicazione ufficiale della risoluzione della convocazione della Commissione Europea a cui si è presentata Intercitrus, con l'obiettivo di sviluppare campagne di promozione e marketing tra il 2027 e il 2029 in mercati strategici per incrementare il consumo di arance e mandarini freschi. I progetti proposti, che Bruxelles potrebbe cofinanziare tra il 70 e l'80%, contemplano azioni promozionali di rilevanza in tre mercati chiave: Germania, Francia e Regno Unito.
Celestino Recatalá, che esercitava la presidenza da settembre 2024 in rappresentanza del Collegio delle Associazioni Professionali Agrarie, ha voluto sottolineare nel suo addio "l'eccezionale lavoro che, dalla unità e dalla corresponsabilità", hanno realizzato "tutti i collegi": "In squadra e sempre anteponendo il bene comune del settore, abbiamo raggiunto con lavoro e sforzo encomiabili l'estensione della norma, che ci apre un cammino niente semplice, ma carico di illusione e obiettivi condivisi".
Prossime azioni e assi dell'estensione della norma
Durante l'assemblea generale sono stati esaminati i passi da seguire nei prossimi mesi per concretizzare e mettere in atto i diversi assi di azione legati all'estensione della norma. Tra di essi figurano programmi di R&S, misure in materia di sanità vegetale e campagne di promozione di arance, mandarini e i loro succhi 100%, che saranno finanziati con cofinanziamento comunitario quando possibile e/o con risorse proprie.
Le linee di ricerca e sviluppo contemplate nella memoria dell'estensione della norma includono un programma orientato ad avanzare, mediante tecniche di editing genetico, nell'ottenimento di varietà o portainnesti tolleranti o resistenti al Huanglongbing (HLB), considerata la malattia più devastante per la citricoltura mondiale. Si prevede anche di applicare questi strumenti al miglioramento varietale, ad esempio per sviluppare nuovi mandarini senza semi, rafforzare la gestione integrata delle pestilenze e collaborare con i programmi di sorveglianza fitosanitaria delle comunità autonome produttrici di agrumi, al fine di ottimizzare la rilevazione precoce di organismi di quarantena.
Per quanto riguarda le campagne europee di promozione, il settore rimane in attesa della imminente risoluzione comunitaria che permetta all'UE di cofinanziare questo tipo di iniziative. Una volta ottenuto il via libera, si definirà insieme all'agenzia selezionata nel concorso specifico (Somos Food Marketing) il piano media. La campagna sarà articolata sotto il motto "So close, so good" ("Tan cerca, tan bueno"), un gioco di parole con l'espressione inglese "So far, so good", con cui si intende valorizzare e stimolare il consumo di arance e mandarini coltivati in Spagna.
Intercitrus ricorda che il contributo obbligatorio fissato è di 0,0006 euro/kg di arancia e mandarino sia per il produttore che per il commercializzatore, il che equivale a 1,2 euro/tn. Ai fondi che si raccoglieranno ogni stagione tramite questa via "presto" potrebbero sommarsi i contributi dell'UE destinati alla promozione.