L'Associazione delle Organizzazioni di Produttori di Frutta e Verdura di Almería (Coexphal), la Camera di Commercio di Almería e l'Università di Almería (UAL) hanno esortato le amministrazioni responsabili ad accelerare la trattazione e l'avvio di progetti e infrastrutture idriche, tra cui la presa aperta della dissalatrice di Almería e il trattamento terziario dell'impianto di depurazione di Cuatro Vegas, al fine di garantire l'irrigazione e la continuità dell'attività agricola nella Vega del Andarax.
Le tre istituzioni hanno espresso la loro preoccupazione "per le difficoltà che attraversano numerosi irrigatori" dopo una riunione di lavoro tenutasi nella sede della Camera di Commercio della capitale, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti di comunità di irrigatori, agricoltori, organizzazioni imprenditoriali, specialisti e membri della società civile.
Secondo quanto hanno dettagliato in una nota informativa, i partecipanti hanno concordato sul fatto che è imprescindibile affrontare con la "massima urgenza" i problemi di accesso all'acqua di irrigazione nella Vega del Andarax, una situazione che si protrae fino ai Llanos de La Cañada e El Alquián, dove "numerosi agricoltori stanno avvertendo delle crescenti difficoltà nel mantenere la disponibilità di risorse provenienti dalle loro captazioni tradizionali".
Tra gli obiettivi centrali di questo appello c'è "garantire la sopravvivenza e il recupero dell'acquifero della Vega del Andarax, dichiarato sovrasfruttato da decenni e sottoposto a una crescente pressione".
Le entità sottolineano che la conservazione di questa risorsa strategica "deve costituire una priorità per tutte le amministrazioni competenti, sia per la sua importanza ambientale che per il suo ruolo nel mantenimento dell'attività agricola e dell'equilibrio territoriale della comarca".
Come azione prioritaria, hanno posto l'accento sull'esecuzione della presa aperta della dissalatrice di Almería, il cui progetto è già redatto e fa parte delle azioni previste da anni nel quadro dell'ampliamento dell'impianto di dissalazione.
Allo stesso modo, richiedono che venga accelerato il trattamento terziario dell'impianto di depurazione di Cuatro Vegas, un'infrastruttura che "permetterebbe di aumentare la disponibilità di acqua rigenerata per l'irrigazione con garanzie di qualità, diversificare le risorse disponibili e ridurre la pressione su altre fonti di approvvigionamento".
Nell'incontro si è anche analizzata l'inquietudine dei coltivatori riguardo all'evoluzione dell'acquifero e al possibile impatto delle diverse captazioni d'acqua esistenti nella zona.
Per questo motivo, hanno sostenuto di stabilire un monitoraggio tecnico continuo "dal rigore scientifico e dalla trasparenza, con l'obiettivo di preservare l'equilibrio delle risorse idriche e garantire la sostenibilità di tutti gli usi legati all'acqua".
La Camera di Commercio di Almería, Coexphal e la UAL hanno fatto appello alle amministrazioni competenti affinché, mediante la collaborazione istituzionale e il consenso, promuovano le misure necessarie per proteggere l'acquifero, rafforzare le fonti alternative di approvvigionamento e offrire una "soluzione stabile e duratura a una problematica che preoccupa sempre di più agricoltori, coltivatori e l'intera società almeriense".