La Diputazione Provinciale di Cáceres ha messo in moto un nuovo bando di aiuti, dotato di 300.000 euro, rivolto alle società locali di cacciatori per finanziare iniziative orientate al recupero di specie cinegetiche di caccia minore e a rafforzare la conservazione dell'ambiente naturale.
Questa linea di sovvenzioni, che sarà pubblicata nei prossimi giorni nel Bollettino Ufficiale della Provincia (BOP), permetterà di coprire progetti fino a 8.000 euro per ogni società di cacciatori richiedente. Nella provincia di Cáceres esistono circa 300 riserve sociali, un numero che supera anche quello dei comuni, poiché in alcuni comuni si concentrano più riserve.
La deputata per l'Ambiente e Transizione Ecologica, Agricoltura e Allevamento, Angélica García, ha dettagliato che tra le azioni che potranno ricevere supporto economico figurano misure di recupero e miglioramento degli habitat di specie di caccia minore, come la creazione di margini multifunzionali, l'installazione di mangiatoie e abbeveratoi, le coltivazioni non produttive di cereali, i disboscamenti con semina di pascolo o prateria e la costruzione di punti d'acqua.
Il bando include anche interventi specifici per favorire il recupero del coniglio selvatico, come la creazione di nuclei di allevamento semiextensivi con ripopolamento, la costruzione di vivai artificiali o cumuli, le ripopolazioni debitamente autorizzate, l'installazione di mangiatoie e abbeveratoi specifici, le coltivazioni non produttive di cereali e leguminose e i disboscamenti selettivi in aree destinate al recupero di questa specie.
García ha sottolineato in conferenza stampa che l'obiettivo dell'iniziativa va oltre il sostegno alla caccia sociale, poiché persegue la conservazione attiva dell'ambiente rurale, il miglioramento degli ecosistemi, il ripristino degli habitat e il rafforzamento della biodiversità.
In questa direzione, la deputata ha valorizzato l'alleanza strategica con il settore cinegetico, sottolineando il lavoro congiunto con la Federazione Estremadura di Caccia (Fedexcaza), perché "loro sono quelli che conoscono il territorio" e le necessità concrete delle società locali di cacciatori nei paesi.
Allo stesso modo, ha inciso sull'effetto ambientale e preventivo che avranno questi progetti nella provincia, ricordando che la preservazione degli ambienti naturali costituisce anche "una via per collaborare, per esempio, nella lotta contro gli incendi boschivi", poiché "disporre di spazi curati dalle persone che vivono e lavorano nel proprio territorio è uno dei modi più efficaci per proteggere l'ambiente", ha sottolineato.
Dettagli della convocazione e criteri di valutazione
Durante il suo intervento, la deputata ha sviscerato i punti essenziali di questa nuova linea di sovvenzioni, che si inquadra nell'accordo sottoscritto tra l'istituzione provinciale e Fedexcaza. Le società di cacciatori disporranno del supporto diretto della rete comarcale di uffici di Fedexcaza per l'elaborazione e la trattazione delle loro proposte, situate a Navalmoral de la Mata, Coria e Brozas.
Dal punto di vista amministrativo, ogni società locale potrà presentare solo una richiesta legata al coto sociale di cui è titolare. Tutte le azioni dovranno essere eseguite all'interno del territorio della provincia di Cáceres, adeguarsi al piano tecnico di caccia vigente e disporre, prima della sua attuazione, delle licenze e autorizzazioni settoriali necessarie in materia venatoria, ambientale, sanitaria o di risorse idriche.
La convocazione darà preferenza ai progetti integrali e complementari che combinano in modo coerente il miglioramento dell'habitat con la disponibilità di acqua, cibo e rifugio, rispetto a interventi puntuali o isolati.
Nella valutazione delle richieste si terrà conto, tra gli altri aspetti, dell'implantazione sociale dell'ente, della partecipazione di donne socie, della qualità tecnica e dell'impatto ambientale delle proposte, della localizzazione in spazi della Rete Natura 2000, della rotazione nella concessione di aiuti e dell'esistenza di impegni di monitoraggio e manutenzione delle azioni.
Il periodo generale di esecuzione dei progetti si estenderà dal 15 settembre 2026 al 15 settembre 2027, con un'estensione fino al 15 ottobre 2027 per semine, coltivazioni non produttive o altre interventi condizionati da cicli agronomici specifici.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso la sede elettronica della Diputazione Provinciale di Cáceres, entro un mese a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto del bando nel Bollettino Ufficiale della Provincia (BOP).