Il Governo Vasco ha approvato una risoluzione che autorizza la modifica del capitolato di condizioni dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP) Peperone di Gernika, al fine di includere la produzione biologica tra i sistemi di coltivazione riconosciuti da questo distintivo di qualità.
Secondo quanto comunicato, questo cambiamento risponde alla richiesta presentata dal Comitato Professionale dell'IGP e renderà possibile che le aziende dedicate al peperone biologico possano anch'esse avvalersi del marchio dell'indicazione geografica, mantenendo intatte le garanzie di origine, tracciabilità e qualità che definiscono questo prodotto.
La consigliera per l'Alimentazione, Sviluppo Rurale, Agricoltura e Pesca, Amaia Barredo, ha sottolineato che, con questa modifica, si "risponde all'evoluzione del settore e facilita che i produttori che puntano sull'agricoltura biologica possano far parte dell'IGP, rafforzando allo stesso tempo il valore e il prestigio del Peperone di Gernika".
L'ingresso della produzione biologica nel capitolato dell'IGP riconosce un modello agricolo che prioritizza il rispetto per l'ambiente, la protezione della biodiversità e l'uso responsabile delle risorse naturali, in coerenza con le pratiche sostenibili che già promuove la stessa indicazione geografica.
Il Governo basco ha precisato che si tratta di una modifica di carattere minore, dato che non influisce sulle caratteristiche intrinseche del prodotto né sui requisiti che distinguono il Peperone di Gernika, ma amplia i sistemi di coltivazione che possono essere coperti dall'IGP.
Con questo adeguamento normativo, il Governo Vasco intende rafforzare la sua scommessa per "un modello agroalimentare sempre più sostenibile", promuovendo forme di produzione che combinano l'ottenimento di alimenti di qualità con la protezione dell'ambiente, la conservazione della biodiversità e la gestione responsabile delle risorse naturali.
L'inclusione della produzione biologica all'interno dell'IGP Peperone di Gernika rappresenta, inoltre, un progresso nella strategia istituzionale di sostegno a "un settore primario competitivo, innovativo e impegnato nella sostenibilità".