La portavoce del gruppo parlamentare del PP nelle Corti di Aragona, Ana Marín, ha denunciato questo lunedì che il Governo di Spagna "non ha dato la risposta che merita Ceuta" di fronte alla crisi migratoria scatenata lo scorso mese di luglio.
Marín ha ricordato che il PP da "molti giorni" sta allertando sulla gravità della situazione a Ceuta e ha voluto trasmettere tutto il suo sostegno "ai compatrioti ceutini, che stanno passando un momento molto difficile".
Secondo quanto ha criticato, il presidente del Governo, Pedro Sánchez, "è stato in vacanza durante la crisi di Ceuta" e, inoltre, si è evidenziata una "mancanza di risposta e di coordinamento" tra i vari Ministeri con competenze in materia. Ha reiterato il suo sostegno sia ai ceutini che ai migranti presenti nel territorio spagnolo "e non stanno ricevendo assistenza dal Governo di Spagna".
Queste dichiarazioni le ha fatte in una conferenza stampa dopo aver avuto un incontro con la presidente della camera, María Navarro, nella quale ha manifestato la sua disponibilità a integrarsi nel gruppo di lavoro sulle migrazioni della Conferenza delle Assemblee Legislative d'Europa (CALRE).
In un altro ordine di cose, Marín ha sottolineato che "vogliamo dare risposte alle esigenze degli aragonesi", ponendo l'accento su questioni come la trattazione e approvazione della legge di bilancio e della legge sulla casa, così come sul rafforzamento dei servizi pubblici "a beneficio di tutti gli aragonesi".