CHA ha registrato una Proposizione non di Legge nelle Corti di Aragona con l'obiettivo che il Governo di Azcón, in coordinamento con il Comune di Teruel, fissi finalmente la posizione definitiva della Scuola Ufficiale delle Lingue (EOI) della capitale turolense e riservi nei prossimi bilanci autonomici la voce necessaria per sistemare e dotare i suoi futuri locali.
La proposta, che sarà discussa nella Commissione di Educazione, Scienza e Università, mira a chiudere una fase di provvisorietà che si trascina dal 1986, anno in cui il centro ha iniziato a condividere strutture con l'IES "Santa Emerenciana".
La portavoce aggiunta di CHA nelle Corti di Aragona e portavoce nella Commissione di Educazione, Scienza e Università, Isabel Lasobras, ha sottolineato che "non è ragionevole che, dopo quasi quattro decenni, la Scuola Ufficiale delle Lingue di Teruel continui a non avere una sede propria che risponda alle sue esigenze".
Le attuali carenze obbligano a concentrare l'insegnamento in orario pomeridiano e frenano l'ampliamento dell'offerta di studi. L'insufficienza di spazi adeguati influisce sul lavoro del corpo docente, sull'attenzione agli studenti e sull'organizzazione di attività culturali e formative. A ciò si aggiunge la forte domanda di alcune lingue, soprattutto dell'inglese, che provoca ogni anno liste d'attesa.
Da parte sua, il portavoce di CHA nelle comarche turolensi, Javier Carbó, ha sottolineato la necessità che Teruel disponga di attrezzature educative in linea con le esigenze presenti e future della popolazione. "Non possiamo continuare a rinviare una soluzione che la comunità educativa reclama da anni. Teruel ha bisogno di una risposta concreta, con scadenze e finanziamenti, che garantisca l'accesso alla formazione in lingue in condizioni adeguate", ha difeso.
CHA sostiene che avere un edificio di uso esclusivo permetterebbe di elevare la qualità dell'insegnamento e ampliare le possibilità formative dei cittadini turolensi.
L'iniziativa propone che il Governo di Aragona renda pubblica la posizione selezionata, assicuri il finanziamento per eseguire i lavori e progetti un immobile con margine di crescita, che renda possibile incorporare nuove lingue, offrire turni di mattina e pomeriggio e disporre di biblioteca, sala conferenze, dipartimenti e spazi amministrativi e pedagogici adeguati.
Allo stesso tempo, la nuova sede libererebbe aule e servizi dell'IES "Santa Emerenciana", il che faciliterebbe l'ampliamento delle sue insegnamenti di Secondaria, Diploma e Formazione Professionale. Per CHA, soddisfare questa rivendicazione significa rafforzare l'istruzione pubblica e contribuire allo sviluppo educativo di Teruel.