Il Rayo Vallecano-Athletic Club non si riprenderà questa domenica. L'allenatore della squadra madrilena, Beñat San José, ha chiarito il principale interrogativo dopo la sospensione dell'incontro di sabato a Vallecas: "Il Rayo si allena domani. Domani non si giocherà". LaLiga dovrà ora cercare una nuova data per completare una partita dell'ottava giornata che è riuscita a progredire appena prima di essere definitivamente fermata dai ripetuti lanci di oggetti dalla tribuna. La competizione mantiene ufficialmente il match con la considerazione di "sospeso", mentre il prossimo impegno di campionato del Rayo è fissato per lunedì 19 ottobre contro il Getafe.
La partita era iniziata alle 14.00 ore allo Stadio di Vallecas ed è stata interrotta per la prima volta intorno al minuto 13 dopo che numerosi aerei di carta e piccole palle di plastica hanno raggiunto il terreno di gioco. L'arbitro José María Sánchez Martínez ha applicato il protocollo previsto per questo tipo di incidenti e il gioco è rimasto fermo mentre venivano rimossi gli oggetti. Quando l'incontro ha potuto riprendere, i lanci si sono ripetuti e i calciatori sono stati infine inviati nel tunnel degli spogliatoi.
La Polizia ha avvertito che non poteva garantire la sicurezza
Il verbale arbitrale riflette che la situazione è stata in escalation durante le successive interruzioni. Dopo il primo lancio massiccio è stato attivato il primo livello del protocollo, ma dopo la ripresa sono tornati a cadere oggetti sul prato e si è ordinato il ritiro delle squadre. Quando i giocatori sono tornati in campo, erano passati appena pochi secondi prima che si verificassero nuovi lanci, inclusi contenitori di plastica. La coordinatrice della sicurezza della Polizia Nazionale ha quindi comunicato che non si poteva garantire che gli incidenti non continuassero e l'arbitro ha deciso la sospensione definitiva. Secondo il verbale, nessuno degli oggetti ha colpito giocatori, membri della squadra arbitrale o personale situato sul terreno di gioco.
Prima che venisse adottata quella decisione, Isi Palazón e Óscar Valentín, due dei capitani del Rayo, sono scesi in campo per rivolgersi ai tifosi e cercare di fermare i lanci. Il messaggio non è riuscito a far continuare l'incontro con normalità e alla fine entrambe le squadre hanno dovuto tornare negli spogliatoi. LaLiga ha successivamente condannato "in modo categorico questo tipo di comportamenti" ritenendo che mettano a rischio la sicurezza e impediscano il normale svolgimento della competizione.
Una protesta contro Raúl Martín Presa
Gli incidenti si sono verificati nel contesto di una protesta da parte dei tifosi del Rayo contro il presidente del club, Raúl Martín Presa. Il confronto tra un settore dei sostenitori e la dirigenza si è intensificato negli ultimi mesi e questo sabato si è trasferito direttamente alla partita, con cori contro il dirigente e un'azione coordinata dalla tribuna. L'Agrupación de Peñas aveva presentato la mobilitazione come una protesta contro la gestione del presidente dopo 15 anni alla guida dell'ente.
La tensione arriva inoltre dopo alcuni mesi particolarmente complicati attorno allo Stadio di Vallecas. L'incontro contro l'Athletic era il primo partita di Liga che il Rayo disputava nel suo campo dopo 147 giorni, dopo i problemi di sicurezza e salubrità riscontrati nelle strutture che hanno costretto il club madrileno a trasferire diverse partite come locale allo stadio di Butarque.
Non ci sarà calcio domenica a Vallecas
Una volta sospesa la partita, una delle possibilità era che potesse completarsi questo stesso domenica, approfittando del fatto che entrambe le squadre si trovavano già a Madrid. Questa opzione è stata scartata. Beñat San José ha convocato i suoi calciatori per un allenamento per iniziare a preparare l'incontro contro il Getafe del prossimo 19 ottobre e ha affermato espressamente che il Rayo-Athletic non continuerà domenica.
LaLiga dovrà ora comunicare la nuova data e ora per disputare il tempo rimanente. L'Athletic ha inoltre un calendario particolarmente condizionato dai rinvii: il club bilbaino ha già in sospeso la partita contro il Levante della sesta giornata, sospesa a causa delle condizioni meteorologiche e riprogrammata per il 21 ottobre alle 20.00.
Vallecas si espone ora a una sanzione
La sospensione avrà anche un percorso disciplinare. Il Comitato corrispondente dovrà studiare il verbale arbitrale e le allegazioni dei club per determinare le conseguenze degli incidenti. Tra le possibili sanzioni contemplate dalla normativa ci sono multe e, nei casi più gravi, la chiusura parziale o totale dello stadio durante uno o più incontri, anche se ancora non esiste una decisione adottata su Vallecas.
Per il momento, l'unica certezza sportiva è che il Rayo-Athletic rimarrà in sospeso oltre questo fine settimana. LaLiga mantiene l'incontro ufficialmente sospeso e dovrà trovare un nuovo spazio nel calendario per completarlo. Domenica, quindi, non ci sarà ripresa a Vallecas: i giocatori del Rayo torneranno al lavoro e il epilogo della partita dovrà aspettare.