L'eclissi lunare del 28 agosto 2026 sarà visibile da tutta la Spagna e potrà essere fotografata con un telefono cellulare senza necessità di utilizzare filtri speciali. Ottenere che la Luna mostri dettagli e non appaia come un cerchio bianco richiede, tuttavia, di controllare l'esposizione, stabilizzare il telefono e conoscere le limitazioni dello zoom di ogni dispositivo.
Il fenomeno sarà un eclissi parziale di magnitudo 0,93, secondo l'Istituto Geografico Nazionale (IGN). La fase parziale potrà essere osservata da tutta la Spagna, anche se nel centro e nell'est peninsulare, Baleari e Melilla la Luna tramonterà prima che quella fase sia terminata.
Fotografarlo non richiede un equipaggiamento professionale. La NASA segnala che la Luna è uno degli oggetti astronomici più accessibili per iniziare nella fotografia con un telefono, ma raccomanda di stabilizzare il dispositivo, controllare l'esposizione e fare numerose fotografie per aumentare le possibilità di ottenere un buon scatto.
Non hai bisogno di alcun filtro per fotografare l'eclissi lunare
Questa è una delle principali differenze rispetto all'eclissi solare del passato 12 agosto.
Un'eclissi lunare può essere osservata direttamente e fotografata senza filtri solari. L'IGN specifica che la sua osservazione a occhio nudo non comporta pericoli e non richiede alcuno strumento speciale.
Pertanto, non è necessario posizionare davanti alla camera gli occhiali omologati né i filtri necessari per fotografare un'eclissi di Sole.
Utilizza un treppiede o appoggia il cellulare
Il primo nemico sarà il movimento.
La NASA raccomanda di stabilizzare il telefono con un treppiede per ottenere immagini più nitide, specialmente in condizioni di scarsa luminosità. Se non se ne dispone, si può appoggiare il dispositivo su una superficie solida che permetta di mantenere l'inquadratura.
È anche utile attivare il timer della fotocamera. Un ritardo di alcuni secondi evita che la piccola vibrazione prodotta toccando il pulsante di scatto finisca per influenzare la fotografia.
Questa precauzione diventa ancora più importante se si utilizza una focale lunga o lo zoom del telefono.
Tocca sulla Luna e abbassa l'esposizione
Uno degli errori più comuni nel fotografare la Luna è ottenere un disco completamente bianco e senza alcun dettaglio.
La ragione sta nell'enorme differenza di luminosità tra la Luna e il cielo scuro che la circonda. Il telefono può cercare di illuminare tutta la scena e finire per sovraesporre proprio l'oggetto che vogliamo fotografare.
La raccomandazione della NASA è semplice: toccare sulla Luna nello schermo per mettere a fuoco e poi ridurre la luminosità o l'esposizione fino a recuperare dettagli della superficie lunare. L'obiettivo è che la Luna smetta di apparire bianca e bruciata e comincino a distinguersi le sue zone chiare e scure.
In molti telefoni basta toccare la Luna e scorrere verso il basso il controllo dell'esposizione che appare accanto al punto di messa a fuoco.
Blocca la messa a fuoco se il tuo telefono lo permette
La messa a fuoco automatica può diventare un altro problema durante una fotografia notturna.
Se il telefono tenta di mettere a fuoco costantemente, può perdere il punto corretto proprio quando si realizza la fotografia. La NASA raccomanda di fissare e bloccare la messa a fuoco su un oggetto lontano, preferibilmente la Luna stessa quando il dispositivo lo permette.
I telefoni che offrono una modalità professionale o manuale consentono un maggiore controllo su questo parametro.
Prima dell'eclissi risulta utile provare la procedura fotografando la Luna durante le notti precedenti. Così si può verificare dove sono i controlli ed evitare di imparare a utilizzarli quando il fenomeno è già in corso.
Se hai modalità Pro, inizia con ISO basso
I telefoni con controlli manuali permettono di regolare parametri come ISO e velocità dell'otturatore.
Anche se stiamo fotografando di notte, la Luna è un oggetto molto luminoso perché riflette la luce del Sole. Per questo motivo, la NASA raccomanda ISO basso quando possibile e di iniziare con una velocità dell'otturatore rapida, regolando poi in base al risultato ottenuto.
Non esiste un'unica impostazione valida per tutti i telefoni e per tutte le fasi dell'eclissi. La luminosità della Luna cambierà durante il fenomeno e ogni telefono elabora le immagini in modo diverso.
La cosa più efficace sarà fare una fotografia di prova, verificare se conserva dettaglio e correggere l'esposizione.
Attenzione allo zoom digitale
La Luna sembra molto più grande quando la osserviamo direttamente che quando appare sullo schermo di un telefono.
La reazione abituale è aumentare lo zoom al massimo, ma questo può peggiorare considerevolmente il risultato. Non tutti gli ingrandimenti che mostra un telefono sono ottici.
La NASA avverte che alcuni telefoni dispongono di autentico zoom ottico mentre altri ricorrono allo zoom digitale, che fondamentalmente ritaglia l'immagine. In quest'ultimo caso può essere preferibile fare la fotografia con meno ingrandimento e ritagliarla successivamente.
Se il telefono è dotato di un teleobiettivo ottico, quella fotocamera sarà normalmente l'opzione più interessante per fare in modo che la Luna occupi una maggiore parte dell'inquadratura.
Non cercare di fare in modo che tutte le foto siano primi piani
Un cellulare ha limiti fisici che risultano particolarmente evidenti quando si cerca di fotografare un oggetto situato a circa 384.000 chilometri.
Se la fotocamera non dispone di un teleobiettivo potente, una strategia più efficace consiste nell'integrare la Luna nel paesaggio.
Edifici, montagne, alberi o monumenti possono fornire scala e contesto. La stessa NASA raccomanda di sfruttare elementi del primo piano quando l'attrezzatura disponibile non consente di ottenere grandi dettagli della superficie lunare.
Questo può risultare particolarmente interessante durante l'alba del 28 agosto, poiché l'eclissi si verificherà con la Luna che si avvicina all'orizzonte prima di tramontare dalla Spagna.
Fai molte fotografie durante l'eclissi
Non è consigliabile puntare tutto su un'unica ripresa.
La turbolenza atmosferica, una piccola vibrazione o un errore di messa a fuoco possono rovinare una fotografia anche se le impostazioni sono corrette. La NASA raccomanda di fare molte immagini e selezionare successivamente le più nitide, una strategia conosciuta in astrofotografia come lucky imaging.
Permetterà anche di registrare come cambia l'aspetto della Luna man mano che avanza l'ombra terrestre.
Se si mantiene il telefono esattamente nella stessa posizione su un treppiede, le fotografie scattate in momenti diversi possono servire successivamente per mostrare l'evoluzione dell'eclissi in una sequenza.
Gli errori che possono rovinare la foto dell'eclissi
Ci sono vari errori particolarmente frequenti quando si fotografa la Luna con un telefono:
- Lasciare l'esposizione automatica troppo alta, provocando che la Luna appaia completamente bianca.
- Utilizzare troppo zoom digitale, perdendo nitidezza e dettaglio.
- Fotografare tenendo il cellulare in mano quando si stanno utilizzando molti ingrandimenti.
- Fidarsi esclusivamente della messa a fuoco automatica in una scena praticamente buia.
- Usare il flash, che non apporta nulla per illuminare un oggetto situato a centinaia di migliaia di chilometri.
- Fare una sola fotografia e non controllare il risultato mentre si possono ancora modificare le impostazioni.
La NASA raccomanda precisamente di disattivare il flash, mettere a fuoco sulla Luna, ridurre la luminosità e utilizzare il timer per evitare movimenti al momento dello scatto.
A che ora fotografare l'eclissi del 28 agosto
L'eclissi parziale si verificherà durante la mattina di venerdì 28 agosto e sarà visibile da tutta la Spagna.
La situazione concreta dipenderà dalla posizione. L'IGN offre uno strumento per consultare l'evoluzione e gli orari dell'eclissi da ogni capoluogo di provincia, poiché il tramonto della Luna condizionerà quanto potrà essere osservato da ogni territorio.
Nel centro e nell'est della penisola, nelle Baleari e a Melilla, la Luna si nasconderà mentre sarà ancora in fase parziale. Nell'ovest della penisola, nelle Canarie e a Ceuta, il tramonto avverrà dopo che terminerà quella fase.
Per preparare una fotografia concreta sarà importante controllare in anticipo la direzione in cui si poserà la Luna dal luogo scelto e cercare un orizzonte libero.