La viceprimaria segretaria e portavoce del PSC, Lluïsa Moret, è intervenuta sulle dichiarazioni del leader di ERC, Oriol Junqueras, riguardo all'accoglienza di persone migranti, e gli ha chiesto di non farsi trascinare dalle "tentazioni" della destra e dell'estrema destra in materia di immigrazione.
In una conferenza stampa tenutasi questo lunedì, Moret ha sottolineato che "Non possiamo cadere, dal mio punto di vista evidentemente, nelle tentazioni che mettono sul tavolo altre forze politiche di destra e estrema destra. Quello che non farà il PSC è questo. D'altra parte, ascoltare tutti e valutare le parole del signor Oriol Junqueras, per certo".
La dirigente socialista ha riconosciuto che l'immigrazione è un tema particolarmente complesso e sensibile, e ha ribadito la necessità di avanzare in politiche di coesione sociale, integrazione e accoglienza. In questo senso, ha difeso l'importanza di "potenziare l'arrivo a partire da vie legali" e, allo stesso tempo, garantire la protezione dei diritti umani.
La situazione a Ceuta
In relazione a quanto accade a Ceuta, Moret ha insistito sulla difficoltà dello scenario e ha ritenuto che molte delle decisioni adottate dal Governo siano state prese "in un contesto sociale assolutamente inrarefatto e deliberatamente provocato dall'atteggiamento e dai comportamenti dell'opposizione".
Secondo quanto denunciato, "Purtroppo è stata ritratta l'opposizione, che in nessun momento ha avuto una volontà di aiutare, sostenere, ma al contrario, di gettare più legna sul fuoco, e in qualche modo rafforzare le situazioni di confronto". A suo avviso, questo atteggiamento ha contribuito ad aggravare la tensione politica e sociale intorno alla gestione migratoria.