Conoscere quali elettrodomestici consumano più elettricità può aiutare a ridurre la bolletta della luce. Tuttavia, gli apparecchi con maggiore potenza non sono necessariamente quelli che consumano più energia nel corso dell'anno: influenzano anche il tempo di funzionamento, la temperatura utilizzata, la frequenza d'uso e la classe energetica.
Un forno può richiedere molta elettricità mentre è acceso, ma il frigorifero funziona 24 ore su 24. Allo stesso modo, un condizionatore d'aria efficiente può consumare meno di un modello vecchio, ma diventare la principale spesa elettrica di una casa durante un'ondata di calore se utilizzato per molte ore.
La chiave è differenziare tra la potenza, espressa in watt o kilowatt, e il consumo elettrico, misurato in kilowattora —kWh—, che è il dato che alla fine si riflette nella bolletta della luce.
Classifica degli elettrodomestici che consumano più elettricità
Non esiste una classifica identica per tutte le case, poiché il risultato cambia a seconda del modello e delle abitudini dei suoi occupanti. Tuttavia, questi sono gli elettrodomestici che tendono a concentrare una maggiore parte del consumo domestico:
| Elettrodomestico | Consumo annuale orientativo |
|---|---|
| Frigorifero | 200-650 kWh |
| Congelatore | 150-560 kWh |
| Asciugatrice | 150-320 kWh |
| Lavastoviglie | 160-280 kWh |
| Lavatrice | 150-260 kWh |
| Forno elettrico | 120-250 kWh |
| Piano cottura a induzione o elettrico | 150-450 kWh |
| Televisore | 60-260 kWh |
| Computer desktop | 100-250 kWh |
| Condizionatore d'aria | 150-600 kWh o più |
Le cifre sono orientative e possono variare considerevolmente. Un apparecchio nuovo ed efficiente può consumare molto meno di un altro vecchio della stessa categoria. La Commissione Europea utilizza proprio l'etichetta energetica affinché il consumatore possa confrontare la spesa stimata di ogni modello prima di acquistarlo.
La scala attuale va dalla A, per i prodotti più efficienti, alla G, per quelli che consumano più energia.
Il frigorifero, uno degli elettrodomestici che consuma più luce
Il frigorifero tende a comparire tra i elettrodomestici che consumano più elettricità in casa perché rimane collegato 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno.
Sebbene la sua potenza istantanea sia molto inferiore a quella di un forno, un'asciugatrice o un piano cottura a induzione, il funzionamento continuo eleva il suo consumo annuale. Sia l'IDAE che l'OCU lo collocano tra gli apparecchi con maggiore peso nella spesa elettrica domestica.
Per ridurre il suo consumo è opportuno regolare la temperatura del frigorifero intorno ai 4 °C, evitare di aprire la porta inutilmente, non introdurre cibi caldi e lasciare spazio sufficiente affinché circoli l'aria.
È anche importante controllare che le guarnizioni della porta si chiudano correttamente e mantenere pulite le griglie di ventilazione. Uno strato eccessivo di ghiaccio o una cattiva chiusura costringono l'apparecchio a lavorare per più tempo.
Il condizionatore può far lievitare la bolletta durante l'estate
Il condizionatore non funziona tutto l'anno, ma può diventare l'elettrodomestico che consuma più elettricità durante i mesi estivi.
Un apparecchio domestico può richiedere approssimativamente tra 700 e 2.500 watt, anche se i modelli inverter non funzionano sempre alla massima potenza. La spesa finale dipenderà dalle dimensioni dell'abitazione, dall'isolamento, dalla temperatura selezionata, dall'efficienza dell'apparecchio e dalle ore di utilizzo.
Durante un'ondata di calore, mantenere il condizionatore acceso per otto o dieci ore al giorno può superare facilmente il consumo giornaliero del frigorifero, della lavastoviglie e della lavatrice messi insieme.
Per risparmiare elettricità si raccomanda di evitare temperature eccessivamente basse, chiudere porte e finestre, mantenere puliti i filtri e combinare l'apparecchio con persiane, tende o ventilatori.
Asciugatrice concentra un elevato consumo in ogni ciclo
L'asciugatrice è uno degli apparecchi che utilizza più elettricità in un solo ciclo, specialmente quando si tratta di modelli vecchi senza pompa di calore.
La Commissione Europea segnala che il consumo medio delle asciugatrici commercializzate si è ridotto in modo significativo grazie alle norme di design ecologico e di etichettatura energetica. I modelli venduti nel 2020 registravano un consumo medio di circa 1,4 kWh per ciclo, rispetto ai 2,5 kWh degli apparecchi venduti nel 1990.
Tuttavia, usare l'asciugatrice più volte a settimana può trasformarla in una delle principali spese elettriche della casa. Centrifugare bene i vestiti, pulire i filtri e approfittare dell'asciugatura all'aria ogni volta che è possibile riduce considerevolmente il suo impatto.
Lavastoviglie e lavatrice: l'acqua calda fa la differenza
Il consumo della lavatrice e della lavastoviglie dipende in gran parte dalla temperatura dell'acqua. Riscaldarla richiede più energia che muovere il tamburo, azionare le pompe o effettuare il risciacquo.
I programmi ECO tendono a durare più a lungo, ma utilizzano temperature inferiori e riducono il consumo elettrico e di acqua. La Commissione Europea calcola che i miglioramenti normativi hanno permesso di ridurre il consumo medio delle lavastoviglie vendute nel 2020 fino a circa 0,8 kWh per ciclo.
Per risparmiare conviene utilizzarli a carico completo, evitare programmi ad alta temperatura a meno che non siano necessari e non sciacquare preventivamente i piatti sotto il rubinetto.
La OCU colloca l'asciugatrice, la lavastoviglie e il frigorifero tra gli apparecchi con il maggior consumo mensile nelle sue comparazioni, anche se ricorda che esiste una differenza notevole tra i modelli più efficienti e quelli che consumano di più.
Il forno e la vitroceramica consumano molto mentre sono in funzione
Il forno elettrico, la vitroceramica e determinate piastre a induzione hanno una potenza elevata. Un forno può situarsi approssimativamente tra i 2.000 e i 3.500 watt, mentre una piastra con più zone funzionanti simultaneamente può superare queste cifre.
Tuttavia, la potenza massima non significa che l'apparecchio consumi quella quantità per tutto il tempo. I termostati e i controlli elettronici accendono e spengono le resistenze per mantenere la temperatura.
Il forno tende a consumare più elettricità in ogni preparazione perché ha bisogno di riscaldare una cavità grande e mantenerla calda per un periodo prolungato. La vitroceramica può finire per consumare di più all'anno quando viene utilizzata tutti i giorni.
Sfruttare il calore residuo, cucinare più alimenti contemporaneamente e evitare di aprire ripetutamente la porta del forno aiuta a ridurre il consumo.
Gli elettrodomestici che consumano di più all'ora
Se si confronta unicamente la potenza durante il funzionamento, la classifica cambia:
| Apparecchio | Potenza approssimativa |
|---|---|
| Forno elettrico | 2.000-3.500 W |
| Asciugatrice | 1.500-3.000 W |
| Vitroceramica o piastra elettrica | 1.200-3.000 W |
| Riscaldatore elettrico | 1.500-2.500 W |
| Aria condizionata | 700-2.500 W |
| Ferro da stiro | 1.500-2.500 W |
| Bollitore elettrico | 1.800-2.400 W |
| Lavatrice (riscaldando acqua) | 1.500-2.200 W |
| Lavastoviglie (riscaldando acqua) | 1.200-2.000 W |
| Microonde | 800-1.500 W |
Un bollitore può avere più potenza di un frigorifero, ma rimane acceso per appena qualche minuto. Per questo, il suo consumo annuale tende a essere molto inferiore.
Il consumo fantasma di televisori, console e altri apparecchi
Alcuni dispositivi continuano a utilizzare elettricità anche se sembrano spenti. È il cosiddetto consumo in attesa, consumo fantasma o stand-by.
Tra gli apparecchi che possono mantenere un consumo permanente ci sono:
- televisori;
- console;
- decodificatori;
- impianti stereo;
- stampanti;
- computer;
- macchine da caffè automatiche;
- microonde con orologio;
- altoparlanti intelligenti;
- router e ripetitori wifi.
Il consumo individuale di ogni dispositivo tende ad essere ridotto, ma l'effetto accumulato durante le 24 ore del giorno può avere un impatto sulla bolletta.
I router costituiscono un caso particolare: non sono in stand-by, ma completamente accesi in modo continuo. Perciò, anche se hanno poca potenza, consumano elettricità durante tutto l'anno.
Domande frequenti
I caricabatterie consumano se sono attaccati ma non collegati?
Sì, anche se i caricabatterie moderni tendono a consumare una quantità molto piccola quando non hanno alcun dispositivo collegato.
Quale apparecchio consuma anche se è spento?
I televisori, le console, i decodificatori, gli impianti audio, i computer e gli elettrodomestici con orologio o luci possono consumare elettricità in modalità standby.
Cosa consuma di più, il piano cottura o il forno?
Dipende dalla ricetta e dal tempo di utilizzo. Il forno tende a consumare di più in una preparazione lunga, ma il piano cottura può consumare di più nel corso dell'anno se utilizzato quotidianamente e con diverse zone accese.
Come ridurre il consumo elettrico degli elettrodomestici
Il modo più efficace per risparmiare inizia prima di utilizzare l'apparecchio. Quando si acquista un elettrodomestico è utile confrontare l'etichetta energetica, il consumo annuale stimato, la capacità e le dimensioni adeguate per l'abitazione.
Un frigorifero troppo grande per le esigenze della casa può consumare più del necessario. Allo stesso modo, utilizzare una lavatrice o una lavastoviglie a metà carico riduce l'efficienza di ogni ciclo.
Questi comportamenti aiutano anche:
- utilizzare i programmi ECO;
- mettere lavatrici e lavastoviglie a carico completo;
- evitare temperature inutilmente alte;
- sfruttare il calore residuo del forno e del piano cottura;
- pulire filtri e griglie;
- disconnettere gli apparecchi in stand-by;
- sostituire progressivamente gli apparecchi vecchi;
- controllare la temperatura del frigorifero e del congelatore;
- ridurre le ore di climatizzazione;
- consultare il consumo reale indicato nell'etichetta energetica.
L'etichetta consente di confrontare prodotti all'interno della stessa categoria e offre informazioni specifiche, come il consumo elettrico per ogni 100 cicli, la spesa annuale, la capacità, il rumore o l'uso dell'acqua, a seconda dell'elettrodomestico.