Arconas International ha comunicato l'acquisizione di una partecipazione del 3% in Acerinox, equivalente a 7.480.125 azioni e valutata in 124,47 milioni di euro secondo il prezzo di chiusura di questo venerdì, di 16,64 euro per azione, come risulta dalla notifica di partecipazioni significative registrata presso la Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV).
La compagnia, con sede sociale a Ta'Xbiex (Malta) e controllata dalla famiglia Sainz de Vicuña e Bemberg, ha raggiunto questa soglia il 19 ottobre scorso tramite un'operazione eseguita in un mercato regolamentato, secondo le informazioni inviate all'ente di vigilanza.
Il 3% dichiarato corrisponde integralmente a diritti di voto legati in modo diretto a azioni di Acerinox, senza che Arconas abbia informato di posizioni aggiuntive tramite strumenti finanziari. Questa percentuale è calcolata su un totale di 249.335.371 diritti di voto esistenti nella siderurgica.
Nella sezione relativa alla situazione precedente della partecipazione figura un 0%, anche se nella comunicazione non si specifica quale percentuale detenesse la società proprio prima di superare la soglia ora notificata.
Il documento non specifica nemmeno l'importo effettivamente pagato per il pacchetto azionario, in modo che la valutazione al prezzo di chiusura non riflette necessariamente il costo di acquisizione dell'investimento.
Le azioni di Acerinox sono avanzate questo venerdì dell'1,03% nel mercato, fino a 16,64 euro.
Dietro Arconas International c'è la famiglia Sainz de Vicuña e Bemberg, in particolare i fratelli Federico, Álvaro, Ana e Beatriz. La famiglia è storicamente legata all'implementazione di Coca-Cola in Spagna e alla birreria argentina Quilmes. La sua struttura di investimento include anche Corporación Financiera Guadalmar e partecipazioni in vari paesi, tra cui Spagna, Argentina, Cile e Uruguay.