La Commissione Europea ha dato questo martedì la sua autorizzazione, ai sensi del Regolamento sulle Concentrations dell'UE, al controllo congiunto della società britannica di servizi finanziari Ebury Partners Limited da parte di Banco Santander e del fondo statunitense Centerbridge Partners.
Il Esecutivo comunitario ha determinato che l'operazione non genera rischi significativi per la concorrenza nel mercato interno a causa della "limitata posizione di mercato" che deriva dalla transazione proposta. Per questo motivo, il fascicolo è stato approvato dal regolatore europeo senza imporre condizioni aggiuntive.
L'operazione, inquadrata nel settore dei servizi bancari e di pagamento, rappresenta un ulteriore passo nella riorganizzazione azionaria comunicata alla fine di aprile, quando la 'fintech' specializzata in pagamenti internazionali e cambio di valuta ha completato round di finanziamento per circa 634 milioni di euro, guidati da Centerbridge.
In quell'accordo, l'ente presieduto da Ana Botín ha assunto l'impegno di fornire circa 57 milioni di euro aggiuntivi al fine di mantenere la sua condizione di azionista di maggioranza di Ebury, conservando il 55% del capitale.
Ebury è presente in 30 mercati regolamentati e serve più di 27.000 aziende a livello globale, consentendo pagamenti in oltre 140 valute in 160 paesi. La sua piattaforma tecnologica consente ai clienti di inviare e ricevere pagamenti internazionali, gestire il rischio di cambio, spostare fondi tra filiali in tempo reale e integrarsi con i loro sistemi finanziari.