Denaria difende il denaro contante di fronte all'avanzata della frode digitale, che già rappresenta l'85,5% dei crimini informatici.

Denaria reclama preservare il contante come protezione contro la frode digitale, che concentra la maggior parte dei crimini informatici e cresce con l'intelligenza artificiale.

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Denaria è tornata a valorizzare l'uso del denaro contante come strumento di educazione finanziaria e come opzione di pagamento sicura di fronte all'aumento della frode digitale, che ha catturato l'85,53% dei procedimenti giudiziari per crimini informatici trattati in Spagna nel 2025.

In coincidenza con la Giornata dell'Educazione Finanziaria, l'associazione ricorda che in quell'anno sono state contabilizzate 28.952 cause penali per frodi nell'ambiente digitale, all'interno di un totale di 34.350 procedimenti e atti di indagine per crimini informatici, il che rappresenta un incremento del 24,69% rispetto al 2024.

Secondo la relazione della Procura Generale dello Stato del 2026, la criminalità informatica ha raggiunto il 19,85% dell'insieme della criminalità nel quarto trimestre del 2025, sopra il 16,3% registrato nel 2021. Il Ministero Pubblico avverte, inoltre, dell'uso sempre più diffuso dell'intelligenza artificiale nelle frodi, nelle ultrafalsificazioni e nelle usurpazioni di identità.

Denaria sottolinea che il denaro contante non può essere rubato a distanza né obbliga a condividere dati personali o bancari. Nella stessa linea, avverte che limitare la sua presenza negli acquisti quotidiani riduce, a suo avviso, la capacità di protezione dei cittadini di fronte ai crimini informatici.

L'associazione incorpora statistiche dell'OCSE che indicano che il 40% degli adulti che effettuano acquisti online non raggiunge il livello minimo di alfabetizzazione finanziaria digitale e che il 15% dichiara di essere stato vittima di qualche frode o truffa finanziaria. Inoltre, sostiene che l'uso di banconote e monete fin dall'infanzia aiuta a comprendere meglio il valore del denaro e a sviluppare competenze finanziarie di base.