Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera questo martedì alla revisione dei limiti di spesa e a un trasferimento di credito di 1.483 milioni di euro destinato a sostenere il finanziamento di diversi programmi di difesa.
Da una parte, secondo quanto dettagliato dal Ministero delle Finanze, è stato autorizzato il trasferimento di credito per tale importo al Ministero dell'Industria e del Turismo al fine di coprire le azioni incluse nel Piano Industriale e Tecnologico della Sicurezza e della Difesa, approvato ad aprile dell'anno scorso.
Il Ministero dell'Industria e del Turismo fa parte di 31 programmi inclusi in detto piano e realizza un totale di 34 azioni. Sono iniziative di carattere pluriennale per le quali sono stati impegnati 2.139 milioni nell'annualità del 2026, precisa Finanze, che aggiunge che continuano a essere finanziati programmi precedenti al citato Piano Industriale del 2025 per un importo di 1.089,5 milioni durante questo esercizio.
Inoltre, nell'anno 2026 è previsto il lancio di nuovi Programmi Speciali di Modernizzazione (PEM 2026), nei quali il dipartimento guidato da Jordi Hereu realizzerà contributi economici in 14 di essi, con un contributo per quell'annualità proveniente dai suddetti 1.483 milioni.
Allo stesso tempo, il Governo ha dato il via libera a un accordo che modifica i limiti e il numero di annualità previsti nell'articolo 47 della Legge Generale di Bilancio per assumere impegni di spesa a carico di esercizi futuri, con l'obiettivo che Industria e Turismo possa finanziare diversi programmi nell'ambito dei PEM della Difesa tra il 2027 e il 2032.
In particolare, il Ministero richiede questa autorizzazione nelle applicazioni di bilancio "Contributi rimborsabili alle imprese per lo sviluppo di progetti tecnologici industriali qualificati relativi ai Programmi di Difesa" e "Contributi rimborsabili alle imprese per lo sviluppo di progetti tecnologici industriali qualificati relativi ai Programmi di Difesa".
Infine, il Consiglio dei Ministri ha deciso anche di adeguare i limiti di spesa affinché il Ministero della Difesa possa coprire 14 nuovi programmi speciali integrati nel Piano Industriale e Tecnologico della Sicurezza e della Difesa, che disporranno della citata prefinanziamento da parte di Industria e Turismo, sottolinea Finanze.