Il Governo assegna 364 milioni al trasporto pubblico di Madrid, Barcellona, Valencia e Canarie per il 2026

Il Governo approva 363,7 milioni in aiuti per il trasporto pubblico metropolitano di Madrid, Barcellona, Valencia e Canarie nel 2026.

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Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un decreto reale che autorizza la concessione diretta di quattro sovvenzioni destinate a coprire il trasporto pubblico collettivo metropolitano di Madrid, Barcellona, Valencia e Canarie durante il 2026. L'importo totale ammonta a 363,7 milioni di euro, la stessa cifra fissata per il 2025.

In dettaglio, i fondi sono orientati alla copertura del trasporto pubblico regolare di viaggiatori nell'ambito metropolitano del Consorzio Regionale dei Trasporti di Madrid, che riceverà 126,89 milioni di euro, dell'Autorità dei Trasporti Metropolitani di Barcellona, con 149,30 milioni di euro, e dell'Autorità dei Trasporti Metropolitani di Valencia, che avrà a disposizione 40 milioni di euro. Inoltre, è prevista un'erogazione di 47,5 milioni di euro per la Comunità Autonoma delle Canarie.

Il trasporto regolare di viaggiatori in queste aree metropolitane e insulari si distingue per concentrare un'elevata popolazione utente, registrare una grande intensità di spostamenti e richiedere l'intervento di diverse amministrazioni nella sua organizzazione, il che fa sì che la sua operatività abbia un impatto diretto sull'attività economica generale e su numerosi settori.

Inoltre, questo sistema di trasporto pubblico è considerato un servizio pubblico essenziale, poiché influisce in modo decisivo sullo sviluppo ordinario delle attività quotidiane dei cittadini e su un ampio ventaglio di attività economiche, professionali e sociali.

Il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile sostiene che la necessità di garantire la mobilità di un numero molto elevato di persone supporta questo iniezione di risorse, che facilita il funzionamento quotidiano di questo servizio pubblico essenziale.

I destinatari delle agevolazioni hanno a disposizione un termine di dieci giorni lavorativi dalla data di entrata in vigore del decreto reale per registrare le loro richieste e fornire la documentazione richiesta. L'Amministrazione avrà un massimo di quarantacinque giorni lavorativi per comunicare la risoluzione di concessione.