Il Governo vede opzioni reali affinché Hernández de Cos presieda la BCE

Il Governo promuove attivamente la candidatura di Pablo Hernández de Cos per la presidenza della BCE, sostenuto dal buon andamento dell'economia spagnola.

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Il vicepresidente primo e ministro dell'Economia, Commercio e Impresa, Carlos Cuerpo, ha assicurato questo mercoledì che l'ex governatore della Banca di Spagna e attuale direttore generale della Banca dei Pagamenti Internazionali, Pablo Hernández de Cos, ha opzioni per arrivare alla presidenza della Banca Centrale Europea (BCE), un obiettivo per il quale l'Esecutivo sta lavorando in modo "molto attivo".

In un'intervista a RNE, in dichiarazioni raccolte da Europa Press, Cuerpo ha spiegato che la Spagna dispone in questo momento di una "finestra di opportunità eccellente" per tentare che Hernández de Cos assuma la presidenza della BCE.

Il responsabile dell'Economia ha difeso che ora "tocca" alla Spagna assumere una responsabilità di questo livello all'interno del Consiglio di Governo dell'autorità monetaria, ricordando che fino ad oggi nessuno spagnolo ha ricoperto tale carica.

"Noi crediamo di sì (che ha possibilità), e per questo stiamo spingendo in modo molto attivo", ha insistito Cuerpo, sottolineando che, a differenza della Spagna, paesi come Italia, Francia, Portogallo o Paesi Bassi hanno già avuto uno dei loro nazionali alla guida della banca centrale europea.

In questa linea, il ministro ha messo in valore che l'aspirazione spagnola si basa non solo sulla presentazione di "un eccellente candidato", ma anche sulla forza della situazione macroeconomica del paese e sul peso che ha acquisito la rappresentanza spagnola nel dibattito comunitario.

Cuerpo ha evidenziato "non solo la buona situazione, la buona evoluzione dell'economia spagnola, ma anche il ruolo centrale che sta giocando la Spagna in tutte le discussioni europee", e ha rimarcato che la combinazione di questi elementi colloca il paese in una posizione ottimale "per essere in grado di combattere per quella presidenza della Banca Centrale Europea".