Il ministro delle Finanze, Arcadi España, ha criticato con durezza il crescente discorso di delegittimazione delle tasse promosso da alcune formazioni conservatrici, e ha appellato alla necessità di esercitare un "patriottismo democratico".
"Mi piacerebbe discutere di progressività e di redistribuzione. Quel dibattito è legittimo e necessario nella nostra democrazia. Ciò che non è così tanto è mettere in discussione le tasse", ha avvertito il titolare delle Finanze durante il suo intervento al Forum CREO, organizzato da Cinco Días.
Nel suo discorso, España ha accennato alla recente proposta fiscale di Vox riguardo all'IRPEF, che comporterebbe una diminuzione delle entrate pubbliche di 85.000 milioni. "È una vera follia", ha avvertito il ministro, ricordando che quella cifra rappresenta circa l'80% della spesa sanitaria totale in Spagna o addirittura più di tutto il budget destinato all'istruzione.
Per questo motivo, ha richiesto che la discussione sulla politica fiscale tenga sempre conto del livello di spesa che sostengono le tasse e ha insistito sulla necessità di più "pedagogia" intorno ai servizi pubblici. Come esempio illustrativo, ha sottolineato che una notte in un letto di terapia intensiva durante la pandemia costava 3.000 euro senza che al paziente venisse richiesto il pagamento di quella somma, e ha citato anche l'assistenza ai parti, le interventi all'anca, i soccorsi della Guardia Civile, il trasporto pubblico, l'università e le borse di studio.
In parallelo, il ministro ha ampliato le sue critiche al dibattito attuale sulle pensioni e ha qualificato come "una grande irresponsabilità" le affermazioni che sostengono che il sistema "è collassato".
In questo ambito, ha rivendicato l'azione dell'Esecutivo e ha sottolineato che il cosiddetto salvadanaio delle pensioni è aumentato di 15.000 milioni di euro, mentre la pensione media di pensionamento è aumentata del 43%. Inoltre, ha messo in valore che le pensioni siano legate all'evoluzione dei prezzi, come parte del pacchetto di misure progettate per salvaguardare il potere d'acquisto dei loro beneficiari.
Per concludere, la Spagna è tornata a fare appello all'esercizio di un "patriottismo democratico" e ha difeso che il tessuto imprenditoriale ha bisogno di una democrazia robusta, trasparente, con contro-poteri efficaci e rispettosa dei diritti. Dopo aver ricordato agli imprenditori europei che si sono schierati contro il fanatismo, il razzismo e i tentativi di smantellare l'Unione Europea, ha richiamato il celebre 'whatever it takes' di Mario Draghi per chiudere il suo intervento con un messaggio chiaro: "Facciamo ciò che è necessario per salvare la democrazia europea".