Le compagnie di logistica e trasporto calcolano che moveranno più di 127 milioni di pacchi nelle prossime campagne del Black Friday e di Natale, il che rappresenta un aumento del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Secondo le stime dell'Organizzazione Imprenditoriale di Logistica e Trasporto (UNO), durante queste settimane le aziende di consegna gestiranno una media giornaliera di 4,4 milioni di spedizioni, con picchi che potrebbero raggiungere i 5,5 milioni nei giorni di maggiore intensità.
Il presidente di UNO, Francisco Aranda, ha dettagliato nella presentazione di queste previsioni che la pressione sulla catena di approvvigionamento aumenterà soprattutto nei giorni successivi al Black Friday, nella settimana che segue al Cyber Monday e nei giorni immediatamente precedenti al Natale.
Aranda ha sottolineato che il Black Friday ha smesso di essere una campagna di "acquisti impulsivi" per essere utilizzato come un meccanismo di pianificazione del budget delle famiglie, in un contesto segnato dalla moderazione dei consumi.
Il responsabile dell'associazione ha inoltre indicato che un numero crescente di acquirenti prepara le proprie liste con diverse settimane di anticipo e concentra i propri ordini nei periodi di sconto, avvalendosi di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Inoltre, UNO sottolinea che i 'lockers' (armadietti) e i punti di convenienza superano già le 100.000 ubicazioni in Spagna e che la tecnologia sarà determinante per assorbire i picchi di attività, facilitando l'anticipazione della domanda, l'ottimizzazione degli inventari, la riorganizzazione dinamica delle rotte e l'adattamento dei team tramite intelligenza artificiale, automazione e analisi avanzata.
Nel campo dell'occupazione, l'organizzazione prevede che l'affiliazione alla Sicurezza Sociale nel settore logistico raggiunga 1.201.000 lavoratori durante la campagna, il che comporta un aumento dell'1,4% rispetto all'anno precedente.
In questa linea, Aranda ha rimarcato che le compagnie non solo competono per incorporare capitale umano, ma anche per attrarre talento tecnologico specializzato in grado di gestire operazioni sempre più digitalizzate.