Valencia ospita VDS 2026 con tecnologia di 120 paesi e oltre 12.000 esperti

VDS 2026 riunisce a Valencia 12.000 professionisti e 3.000 startup di 120 paesi per discutere di IA, difesa, innovazione portuale e talento.

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L'incontro tecnologico VDS 2026 ha dato il via alla sua nona edizione al Museu de Ciències di València, dove si incontrano startup, fondi di investimento, grandi aziende, amministrazioni e figure di riferimento dell'innovazione provenienti da 120 paesi. Il programma si concentra sul ciclo "disruptivo e trasformatore" aperto dall'intelligenza artificiale e sulle opportunità di impiego e investimento legate alle tecnologie e alle aziende più "all'avanguardia".

All'apertura ufficiale di questo mercoledì sono intervenuti la vicepresidente prima e consigliera per l'Abitazione, l'Impiego, la Gioventù e l'Uguaglianza, Susana Camarero; la sindaca di València, María José Catalá; il presidente di Startup Valencia, Juan Luis Hortelano, e il suo CEO, Nacho Mas.

Questa edizione riunisce a València più di 12.000 professionisti da oltre 120 paesi, insieme a 3.000 startup e scaleup, più di 1.500 corporazioni e 800 investitori internazionali che gestiscono complessivamente oltre 300.000 milioni di euro in asset. A questa dimensione si aggiunge un'agenda con più di 600 relatori, il 46% dei quali internazionali, più di 200 sessioni e circa 100 ore di contenuto distribuite su otto palchi.

Sotto il motto "GENESIS. Origin of What's Next", VDS 2026 guarda all'origine delle prossime grandi disruzioni tecnologiche e aziendali. Juan Luis Hortelano ha sottolineato che lo slogan invita a "guardare avanti" perché "siamo nel ciclo tecnologico forse più importante dalla rivoluzione industriale, assolutamente dirompente e trasformatore", in cui l'intelligenza artificiale "passerà dall'essere uno strumento a essere qualcosa di trasversale e comunemente utilizzato".

"Tutto questo movimento ha un'origine, una genesi, che è una ricerca in un laboratorio, due imprenditori che si uniscono per avviare un progetto, quell'investitore che approva quel progetto folle. Volevamo che VDS provocasse questo", ha evidenziato, sottolineando che lo scopo dell'evento è "essere una piattaforma di visibilità per la città, ma anche per l'ecosistema e per il paese".

In dichiarazioni ai media, ha rimarcato che durante VDS parteciperanno "aziende di tutto il mondo, all'avanguardia a livello di intelligenza artificiale, robotica, biotecnologia e difesa", con l'intenzione di generare il "terreno fertile di relazioni tra aziende, tra imprenditori, studenti, e che sia tutto buono per l'economia valenciana e spagnola".

Il CEO di Startup Valencia, Nacho Mas, ha evidenziato che VDS si consolida come un "grande appuntamento internazionale" e "sta posizionando Valencia come merita". "Riusciamo a far sì che qui accadano davvero cose importanti in termini di affari e opportunità per l'economia valenciana", ha indicato.

Di fronte alle trasformazioni che attraversano settori come l'IA, la difesa, la salute o l'energia, ha difeso il ruolo dell'evento nel convertire queste connessioni in progetti concreti: "Non vogliamo che sia solo un luogo dove si parli di ciò che verrà. Vogliamo che sia un luogo dove inizi".

Nuove opportunità e miglioramento della qualità della vita

La vicepresidente Susana Camarero ha sottolineato che VDS "posiziona Valencia come centro della conversazione tecnologica internazionale". Ha ricordato che "l'IA, l'automazione e le nuove tecnologie stanno trasformando il mercato del lavoro e le competenze richieste dalle aziende", e ha insistito sulla necessità di "collegare la formazione con l'attività imprenditoriale affinché il talento della Comunità si traduca in nuove opportunità professionali".

La sindaca di Valencia, María José Catalá, ha ribadito l'importanza che i cittadini comprendano in che modo l'innovazione "possa contribuire a migliorare la loro qualità di vita". Inoltre, ha rimarcato che VDS "non è un evento di Valencia, è un evento di paese, di innovazione".

Nella prima giornata ha spiccatola presenza di Carl Lewis, vincitore di nove ori olimpici e riconosciuto come World Athlete of the Century, che è intervenuto nella sessione "The Gold Medal Mindset: Extreme Performance, Resilience, and Longevity in Leadership". Ha partecipato anche Carmen Köhler, dottoressa in Fisica e astronauta analoga dell'Austrian Space Forum.

Applicazione aziendale e industriale dell'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale è stata uno degli assi centrali della giornata. Tra le figure internazionali presenti a VDS si trova Linda Hong Cheng, fondatrice e CEO di Abstract Atomic, specializzata nello sviluppo di IA applicata ad ambienti industriali e tecnologie fisiche.

Interviene anche David Shim, cofondatore e CEO di Read AI, piattaforma con oltre cinque milioni di utenti attivi mensili che crea sistemi capaci di utilizzare le informazioni di riunioni e comunicazioni per assistere i professionisti nel loro lavoro quotidiano.

Il cofondatore di ClickUp, Chris Cunningham, ha analizzato come le aziende possano integrare nuove soluzioni di IA con le loro strategie di distribuzione e sviluppo commerciale per trasformare la loro presenza digitale in opportunità reali di business.

Nel corso di VDS parteciperanno più di 50 fondi e società di investimento, insieme a dirigenti di aziende come Spotify, LG Technology Ventures, Miro, Hostinger, Plug and Play, IBM, AstraZeneca e Rolls-Royce.

Tra le conferenze della giornata spicca "Bridging the Innovation Gap: Scaling Between Asian and European Ecosystems", con la partecipazione di Dong-Su Kim, CEO di LG Technology Ventures, e Jorge Nieto, fondatore e presidente esecutivo di Crillon Capital Investment Partners.

Accelerare l'innovazione europea nella difesa

La difesa, lo spazio e le tecnologie a doppio uso hanno uno spazio specifico in questa edizione tramite VDS Defense, una piattaforma europea promossa congiuntamente da Spagna e Finlandia che celebra in VDS 2026 la sua prima grande attivazione.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di articolare una rete che colleghi i 27 Stati membri dell'Unione Europea e 14 alleati strategici, promuovendo la collaborazione tra forze armate, startup, grandi gruppi industriali, investitori specializzati e istituzioni.

Innovazione portuale e talento

VDS 2026 ospita anche la quarta edizione del Port Entrepreneurship International Congress (PEIC), promosso da Opentop della Fondazione Valenciaport, che riunisce nell'Agora Stage rappresentanti di porti di riferimento, startup, investitori e aziende coinvolte nella trasformazione dell'industria marittima e logistica.

Lo sviluppo del talento ha anche un ruolo di rilievo attraverso VDS NextTalent, la piattaforma promossa da Startup Valencia insieme all'Università di Valencia e all'Università Politecnica di Valencia come NextTalent Partners.

Tra le attività della giornata figura "The Challenge", un hackathon che riunisce più di 50 partecipanti per progettare soluzioni di fronte a sfide reali di innovazione.

VDS si chiuderà con la finale della Startup Competition

La seconda e ultima giornata, il 22 ottobre, avrà come uno dei suoi momenti chiave la fase finale della VDS Startup Competition, in cui competereanno le 25 startup finaliste selezionate tra 1.560 candidature di 87 paesi.

Il programma continuerà con tavole su finanziamento e scalabilità delle aziende tecnologiche, infrastrutture per IA, difesa e cybersicurezza, così come sulla trasformazione di ambiti come l'istruzione, le telecomunicazioni e lo sport.

Tra i relatori figurano Saeed Amidi, fondatore e CEO di Plug and Play; César Azpilicueta, che affronterà il legame tra l'alta prestazione sportiva e le nuove tecnologie; Vykintas Maknickas, CEO di Saily; e Dmytro Voloshyn, cofondatore e CTO di Preply, che analizzerà l'impatto dell'IA nei processi di apprendimento.