Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, arriva questo martedì a Madrid in piena precampagna delle elezioni generali del 29 novembre, con un'agenda che combina incontri economici, attività accademiche e contatti con dirigenti e organizzazioni legate alla destra spagnola. La sua visita, la settima da quando ha assunto la Presidenza argentina, include un incontro con Isabel Díaz Ayuso e un altro con rappresentanti della Fondazione Disenso, legata a Vox, ma nessun incontro con Pedro Sánchez.
Il mandatario argentino atterra in Spagna a poco più di un mese dalle elezioni anticipate, quando i principali partiti spagnoli discutono le loro proposte economiche e sociali. La sua presenza coincide, inoltre, con le critiche del PSOE alle politiche di tagli di Milei, che i socialisti collegano al modello difeso da Santiago Abascal.
La visita si svolge senza che le relazioni tra i governi di Spagna e Argentina abbiano recuperato la normalità politica dopo gli scontri diplomatici iniziati nel 2024. Nonostante i suoi frequenti viaggi a Madrid, Milei non si è riunito né con Sánchez né con alcun membro del suo Esecutivo da quando è arrivato alla Casa Rosada.
Cosa viene a fare Milei in Spagna
Il presidente argentino ha viaggiato accompagnato dal cancelliere, Pablo Quirno, e dal portavoce presidenziale, Adrián Ravier. Anche se il suo arrivo è previsto per questo martedì, concentrerà le sue attività pubbliche mercoledì 21 ottobre, prima di tornare a Buenos Aires.
La giornata inizierà con un intervento al Nueva Economía Fórum, nel Real Casino Gran Círculo di Madrid, di fronte a un'audience legata al mondo economico e imprenditoriale. Successivamente, Milei si recherà all'Università Rey Juan Carlos, dove si incontrerà con l'economista Jesús Huerta de Soto e parteciperà alla presentazione del Master Universitario in Economia della Scuola Austriaca.
La scelta di questi incontri risponde al percorso intellettuale del presidente argentino, che rivendica le teorie della Scuola Austriaca e difende una riduzione delle dimensioni dello Stato, la liberalizzazione dell'economia e la diminuzione della spesa pubblica come assi del suo programma.
L'agenda include anche un'intervista con il giornalista Fernando González, di El Observador, prima di intraprendere il viaggio di ritorno in Argentina.
Ayuso e la Fondazione Disenso, i contatti politici
L'incontro di maggiore rilevanza politica sarà quello previsto con Isabel Díaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid e una delle principali dirigenti del PP. La riunione figura nell'agenda diffusa dalla Presidenza argentina per mercoledì alle 17.00, anche se il Governo madrileno aveva inizialmente evitato di confermare che fosse chiusa.
Entrambi i dirigenti hanno mostrato pubblicamente la loro affinità in precedenti occasioni. A giugno del 2024, Ayuso ha ricevuto Milei nella Real Casa de Correos e gli ha conferito la Medaglia Internazionale della Comunità di Madrid, una decisione che ha provocato critiche dal Governo di Sánchez per essersi verificata durante una crisi diplomatica tra i due paesi.
Prima di incontrare Ayuso, Milei prevede di visitare la Fondazione Disenso, il centro di pensiero legato a Vox. Lì incontrerà rappresentanti dell'organizzazione, tra cui il segretario generale di Vox, Ignacio Garriga, e il direttore della fondazione, Jorge Martín Frías.
L'agenda ufficiale non prevede un incontro con Santiago Abascal, che ha impegni di precampagna. Tuttavia, la relazione tra i due dirigenti è stretta e si è tradotta nella loro partecipazione ad atti politici e incontri internazionali organizzati dai rispettivi spazi ideologici.
La presenza del presidente argentino in Disenso permetterà di rinnovare quei contatti mentre Vox sta preparando le elezioni generali del 29N, anche se non risulta che Milei interverrà in un atto elettorale del partito.
Una relazione con Sánchez deteriorata dal 2024
L'assenza di un incontro con Pedro Sánchez evidenzia nuovamente le difficoltà nelle relazioni politiche tra i due governi. Da quando ha assunto la Presidenza argentina nel dicembre del 2023, Milei ha viaggiato sei volte in Spagna senza celebrare incontri ufficiali con l'Esecutivo spagnolo. Il viaggio di questa settimana sarà il settimo.
Il episodio più grave della relazione bilaterale si è verificato a maggio del 2024, quando Milei ha partecipato a un atto organizzato da Vox a Madrid e ha chiamato "corrotta" Begoña Gómez, moglie del presidente del Governo. Quelle dichiarazioni hanno provocato una crisi diplomatica che ha portato la Spagna a ritirare la sua ambasciatrice a Buenos Aires.
Il Governo spagnolo ha successivamente nominato un nuovo rappresentante diplomatico, ma i disaccordi politici tra Sánchez e Milei sono continuati. Il presidente argentino ha criticato reiteratamente le politiche dell'Esecutivo spagnolo e ha sostenuto pubblicamente i dirigenti della destra europea.
La sua nuova visita non include neanche contatti istituzionali con Moncloa, nonostante Spagna e Argentina mantengano importanti relazioni economiche, commerciali e culturali.
Il modello economico argentino entra nel dibattito del 29N
L'arrivo di Milei coincide con una campagna in cui il PSOE sta utilizzando le politiche del presidente argentino per mettere in discussione le proposte economiche e lavorative di Vox. Il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, ha già anticipato quel dibattito durante il comizio socialista tenutosi questo lunedì a Valladolid.
Puente ha contrapposto l'evoluzione dell'occupazione in Spagna con la situazione lavorativa argentina e ha rivendicato i più di 22 milioni di affiliati alla Sicurezza Sociale. Nel suo intervento, ha assicurato che il 45% dei lavoratori argentini si trova nell'economia informale e che il salario minimo ha perso il 40% del suo valore da novembre 2023.
Il ministro ha anche denunciato la scomparsa di 36.000 aziende e la mancanza di copertura della sicurezza sociale per una parte dei lavoratori argentini. "È questo che vuole Abascal per la Spagna?", ha chiesto, collegando le politiche di Milei con le proposte di Vox.
Il presidente argentino, da parte sua, difende il suo programma di aggiustamento fiscale e deregulation economica come una via per stabilizzare i conti pubblici, ridurre l'inflazione e favorire l'investimento privato. Le sue interventi previsti a Madrid gli permetteranno di esporre quel modello davanti a imprenditori, economisti e accademici spagnoli.
Il confronto tra i due paesi si inserisce così nel dibattito elettorale spagnolo, anche se le differenze tra le loro economie e sistemi di protezione sociale impediscono di trasferire direttamente i risultati delle politiche argentine allo scenario spagnolo.
La settima visita in Spagna di Milei
Lo spostamento di questa settimana sarà il settimo viaggio di Javier Milei in Spagna da dicembre 2023 e il terzo durante il 2026. La frequenza delle sue visite contrasta con l'assenza di incontri con rappresentanti del Governo centrale.
La Spagna è diventata una delle sue destinazioni internazionali più abituali, solo dietro agli Stati Uniti. A Madrid, Milei ha partecipato sia a incontri economici e accademici che ad attività organizzate da enti e dirigenti vicini al suo ideario politico.
In questa occasione, la combinazione di un'agenda economica con riunioni nell'ambito di Vox e del PP coincide con la fase finale della precampagna spagnola. Il presidente argentino tornerà a Buenos Aires senza incontrare Sánchez, ma dopo aver rinnovato i suoi contatti con settori della destra spagnola a poco più di un mese dalle elezioni generali.