MÉS propone di fermare le abitazioni di lusso e aumentare le tasse sugli immobili per usi non residenziali

MÉS per Mallorca propone fermare le abitazioni di lusso, limitare l'acquisto a non residenti e rafforzare l'abitazione pubblica e la protezione agli inquilini.

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MÉS per Mallorca ha presentato al Parlament una proposta non di legge (PNL) con circa una quindicina di misure in materia di abitazione, tra cui spiccano una moratoria alla costruzione di abitazioni di lusso, un incremento del carico fiscale sull'acquisto di immobili destinati a usi non residenziali e il divieto di acquisto di abitazioni da parte di non residenti.

Secondo quanto spiegato dagli ecosoberanisti in un comunicato stampa, uno dei cardini centrali della proposta è ridurre la pressione derivante dall'acquisto di abitazioni destinate a finalità diverse dall'uso residenziale.

In questa direzione, la formazione propone di rivedere l'imposta sulle trasmissioni patrimoniali al fine di elevare la tassazione di queste operazioni e richiedere al Governo centrale le modifiche legislative necessarie per vietare l'acquisto di abitazioni a non residenti.

L'iniziativa, promossa dal deputato Ferran Rosa, punta anche a reindirizzare il business immobiliare verso la riabilitazione e lo sviluppo di abitazioni plurifamiliari, allontanandolo da progetti di alto standing.

Con questo scopo, la PNL richiede di attivare una moratoria specifica per le abitazioni di lusso e vietare nuove edificazioni su suolo rustico. Il testo sostiene che il settore deve dare priorità alle esigenze della popolazione residente nelle Isole, invece di favorire investimenti che aumentano la pressione sui prezzi e sul territorio.

Rosa ha denunciato che, dalla venuta di Marga Prohens al Govern, gli affitti sono aumentati del 30 per cento e i prezzi di vendita del 40 per cento e lo ha attribuito a "non aver preso alcuna misura contro la speculazione che ha persino negato esistesse quando la realtà è più che evidente".

Di fronte a questo scenario, il rappresentante di MÉS ha esortato l'Esecutivo autonomico a dichiarare le Baleari come zona di mercato residenziale teso, con l'obiettivo di applicare misure di contenimento degli affitti e affrontare gli aumenti insostenibili che subiscono migliaia di residenti.

La PNL include anche l'avvio del servizio di accompagnamento in materia di abitazione previsto nella normativa autonoma, che prevede assistenza legale gratuita agli inquilini contro possibili abusi, così come l'obbligo di offrire alternative abitative in caso di sfratto.

Allo stesso modo, l'iniziativa sostiene le azioni per eradicare la frode negli affitti stagionali e nelle stanze, e chiede la fine dei vantaggi fiscali delle società di investimento immobiliare, conosciute come Socimi.

Al fine di rafforzare il parco pubblico di abitazioni, MÉS richiede un aumento sostanziale del budget di investimento dell'Istituto Balearico per l'Abitazione (Ibavi), sia per l'acquisto di immobili che per la promozione di nuove costruzioni, e ampliare le opzioni di acquisto preferenziale da parte dell'Amministrazione mediante i diritti di prelazione e di riscatto.

La PNL propone, inoltre, che gli immobili iscritti nel Registro delle abitazioni vuote di grandi proprietari siano destinati all'affitto sociale e sollecita il Governo centrale a sviluppare senza ulteriori ritardi le abitazioni protette di Son Busquets, così come a trasferire all'Ibavi il patrimonio della Sareb situato nell'arcipelago.