Almeno 21 morti, tra cui militari, in una collisione di due autobus nel sud del Niger

Un incidente frontale tra due autobus nel sud del Niger lascia 21 morti e 37 feriti, tra cui militari, e riaccende l'allerta per la sinistrosità stradale.

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Almeno 21 persone hanno perso la vita e altre 37 sono rimaste ferite di diversa gravità questo venerdì in un grave incidente stradale registrato sulla strada nazionale che unisce le città di Maradi e Madaoua, nel sud del Niger, dopo lo scontro frontale tra due autobus.

Il sinistro si è verificato nella località di Rézi, situata a circa 45 chilometri da Madaoua, nella regione di Tahoua, quando due veicoli delle compagnie STM e SONITRAV, che circolavano in direzioni opposte, sono collisi in modo violento.

Secondo quanto riportato dall'Agenzia Nigerina di Stampa (ANP), uno degli autobus era partito da Maradi e trasportava un contingente di militari che tornavano da un periodo di formazione a Zinder, mentre l'altro veicolo proveniva da Madaoua.

I corpi delle vittime mortali sono stati trasferiti all'ospedale di Madaoua, mentre i feriti sono stati evacuati in diversi centri sanitari di Madaoua e Maradi per ricevere assistenza medica, secondo i dati diffusi dall'ANP.

Fino al luogo dell'incidente si è recato il governatore di Tahoua, il colonnello maggiore Souleymane Amadou Moussa, accompagnato da vari responsabili locali. Da lì ha trasmesso le sue condoglianze alle famiglie dei deceduti a nome delle autorità nigerine e ha espresso il suo desiderio di una rapida guarigione per i feriti.

Il rappresentante regionale ha colto l'occasione della sua visita per fare un appello ai conducenti e al resto degli utenti delle strade del paese a essere estremamente prudenti e a rispettare rigorosamente le norme di circolazione. Inoltre, ha chiesto alle aziende di trasporto di rafforzare le campagne di sensibilizzazione tra i loro dipendenti al fine di evitare nuovi sinistri.

I primi rapporti raccolti dall'ANP evidenziano l'estrema violenza dell'impatto. Il comandante della Gendarmeria di Madaoua ha dettagliato che, dopo la collisione, entrambi gli autobus hanno continuato a avanzare per diversi metri sulla strada: il veicolo della STM è arrivato a derapare per circa 170 metri, mentre quello della SONITRAV avrebbe percorso circa 96 metri. Il conducente di quest'ultimo è morto sul colpo a causa dello scontro.

Le autorità hanno avviato un'indagine per chiarire con precisione le circostanze dell'incidente e accertare eventuali responsabilità, poiché al momento i dati disponibili non consentono di determinare in modo conclusivo le cause della collisione.

Dal Ministero dei Trasporti e dell'Aviazione Civile sono state annunciate inoltre misure aggiuntive destinate alle compagnie proprietarie dei veicoli coinvolti nell'incidente. In un comunicato citato dalla stessa agenzia, il dipartimento ha sottolineato che "la responsabilità per la sicurezza e l'integrità fisica dei passeggeri ricade interamente sulle aziende di trasporto".

Il Governo ha ribadito altresì l'urgenza di migliorare i livelli di sicurezza nel trasporto su strada, con particolare attenzione alle ispezioni sullo stato tecnico dei veicoli e al rispetto dei tempi di lavoro e riposo degli autisti.

Questo incidente rimette in discussione l'elevata sinistrosità stradale in Niger, dove gli incidenti su strada costituiscono una preoccupazione costante per le autorità. Secondo le cifre diffuse dall'Agenzia di Sicurezza Stradale del Niger (ANISER), durante il 2025 sono stati registrati più di 7.100 incidenti con vittime, che hanno lasciato 1.245 morti e oltre 4.400 feriti gravi.

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