Il Ministero della Salute della Colombia ha informato questo sabato della rilevazione di due casi di malaria e del decesso di uno dei pazienti, entrambi provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, e ha messo in atto i protocolli di vigilanza previsti per escludere altre patologie di rilevanza in salute pubblica, tra cui l'ebola.
Secondo i primi dati diffusi, uno degli interessati, un uomo di 33 anni il cui quadro è stato notificato a Palmira (sud-ovest del paese), è morto questo stesso sabato. Il secondo paziente, un uomo di 50 anni, continua ricoverato sotto misure di isolamento in un centro ospedaliero di Cali, città vicina a Palmira, come ha dettagliato il dicastero della Salute in un comunicato stampa.
Le squadre di risposta rapida dell'Istituto Nazionale di Salute (INS), insieme alle autorità sanitarie territoriali, hanno raccolto i "campioni corrispondenti" e hanno già avviato le "verifiche di laboratorio", sebbene finora l'unica diagnosi confermata in entrambi i pazienti sia la malaria.
A questo proposito, le autorità hanno segnalato che prosegue la "ricerca epidemiologica sul campo sia a Palmira che a Cali per determinare i loro spostamenti in territorio africano, i precedenti di esposizione e la possibile identificazione di contatti".
Nella stessa nota si precisa che si sta portando avanti il monitoraggio di "due persone identificate durante l'indagine iniziale, le quali riferiscono di avere una diagnosi di malaria e di essere in trattamento".