Incendio in un superpetroliero nello stretto di Hormuz dopo l'impatto di un proiettile che l'Iran collega a una mina marina

Un superpetroliero arde nello stretto di Hormuz dopo essere stato colpito da un proiettile, mentre l'Iran parla di mina marina e lancia un duro avvertimento.

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Un superpetroliera che attraversava lo stretto di Hormuz è stata coinvolta questo sabato in un grave incendio dopo che un proiettile ha colpito il suo lato, secondo quanto comunicato dall'agenzia di commercio marittimo della Marina britannica (UKMTO, per le sue sigle in inglese) e dalla Guardia Rivoluzionaria dell'Iran. Quest'ultima ha indicato che la nave ha subito un'esplosione di grande magnitudine collidendo con una mina marina mentre cercava di lasciare la zona senza la dovuta autorizzazione.

Nella sua nota ufficiale, la UKMTO ha segnalato che tutti i membri dell'equipaggio si trovano illesi nonostante il fuoco dichiarato a bordo, che ha costretto ad attivare i protocolli di emergenza in una delle rotte marittime più sensibili del mondo.

"Il capitano di un petroliera che si dirigeva all'esterno ha informato che la nave è stata colpita sul lato di babordo da un proiettile sconosciuto, il che ha provocato un incendio a bordo. L'equipaggio si trova al sicuro. Al momento della redazione di questo rapporto, non si conoscono la valutazione dei danni e l'impatto ambientale", recita il comunicato.

In parallelo, la Guardia Rivoluzionaria Islamica ha diffuso un altro comunicato in cui afferma che il superpetroliera trasportava greggio con i sistemi di navigazione e posizionamento disconnessi e che cercava di attraversare una rotta catalogata come "pericolosa" da questa forza militare.

Sebbene le autorità iraniane non abbiano assunto in modo esplicito la paternità dell'attacco, Teheran ha accompagnato il suo messaggio con un serio avvertimento sottolineando che "un terribile incendio sarà la fine di ogni petroliera trasgressore" che ignori le norme di navigazione nello stretto di Hormuz.