La Commissione Europea offre supporto a Panama dopo il forte terremoto di magnitudo 7,6 nel centro-sud del paese

La Commissione Europea segue il terremoto di Panama, esprime la sua solidarietà e si dichiara pronta a inviare aiuti dopo i gravi danni alle infrastrutture.

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La Commissione Europea ha indicato che segue con particolare attenzione la situazione in Panama dopo che un terremoto di magnitudo 7,6 ha scosso la zona centro-sud del paese la scorsa notte. L'Esecutivo comunitario ha espresso la sua solidarietà con la popolazione panamense e ha sottolineato che è disposto a fornire aiuto se le autorità lo richiedono.

La commissaria europea per l'uguaglianza, preparazione e gestione delle crisi, Hadja Lahbib, è stata incaricata di comunicare la posizione di Bruxelles. Attraverso i suoi profili sui social media, ha spiegato che il Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze dell'Unione Europea sta "monitorando" l'evoluzione dell'emergenza al fine di valutare le possibili conseguenze del sisma.

Secondo quanto dettagliato da Lahbib, le istituzioni europee hanno trasferito il loro sostegno al paese centroamericano e hanno chiarito che l'UE è in grado di reagire rapidamente alle necessità derivanti dal movimento tellurico.

"Esprimiamo solidarietà con il popolo di Panama e siamo pronti a fornire supporto se richiesto", ha sottolineato la commissaria, mantenendo aperta l'opzione di attivare i meccanismi europei di assistenza nel caso in cui il governo panamense chieda formalmente aiuto internazionale.

Il terremoto è stato registrato alle 12.56 ora locale, le 19.56 di questo venerdì in Spagna peninsulare e Baleari, con epicentro a 14 chilometri a sud-ovest di Pitaloza Arriba, a ovest di Tonosí, nella provincia di Los Santos, e con un ipocentro situato a 10 chilometri di profondità.

L'Istituto di Geoscienze dell'Università di Panama ha calcolato in 7,2 la magnitudo del tremore e ha situato l'ipocentro a 4 chilometri di profondità. L'organismo ha inoltre informato di una replica immediata con magnitudo preliminare 6,0, senza che al momento si abbia notizia di vittime.

Il sisma e le oltre 47 repliche registrate hanno causato danni alle infrastrutture essenziali, tra cui l'impianto di acqua potabilizzatrice di Chilibre, secondo un comunicato del governo panamense. Il Sistema Nazionale di Protezione Civile (Sinaproc) ha segnalato anche danni in almeno 188 centri scolastici distribuiti in tutto il paese, così come in abitazioni, ospedali, ponti, strade e in cattedrali e diverse chiese.