Quattro presunti "terroristi" e tre membri delle forze di sicurezza sono deceduti durante un'operazione di intelligence della Guardia Rivoluzionaria iraniana nel distretto di Saravan, nella provincia di Sistān e Baluchistān, secondo un comunicato ufficiale diffuso dalle autorità.
"Una squadra terroristica professionale che cercava di perpetrare operazioni terroristiche a Saravan è stata attaccata oggi all'alba", ha informato la Guardia Rivoluzionaria, come riporta l'agenzia di notizie ufficiale iraniana IRNA.
Nel dispositivo contro questi "traditori della patria" sono intervenuti la Forza Quds —unità d'élite della Guardia Rivoluzionaria—, la Polizia e la Direzione Generale di Intelligence, sequestrando durante la perquisizione diverso armamento, munizioni e materiale esplosivo.
"Gli Stati Uniti e il vile regime sionista, dopo aver subito una schiacciante sconfitta militare, hanno ordinato ai gruppi terroristici di nascondere i loro fallimenti generando insicurezza nella provincia di Sistān e Baluchistān", ha avvertito la Guardia Rivoluzionaria.
Media legati all'opposizione hanno indicato che gli scontri sono iniziati prima dell'alba nel comune di Bajshan e sono continuati per circa otto ore, raggiungendo persino la vicina Grande Moschea di Madani. Queste fonti segnalano inoltre che i miliziani hanno attaccato tre veicoli militari e due concentrazioni delle forze di sicurezza.
In Sistān e Baluchistān risiede la minoranza baluci, di confessione sunnita rispetto alla maggioranza sciita dell'Iran, in una regione segnata da decenni di episodi di insurrezione armata.