Il presidente dell'Uruguay, Yamandú Orsi, ha comunicato la firma di un accordo con la compagnia spagnola Solaria Energía y Medio Ambiente per realizzare un parco tecnologico di centri di dati, che comporterà un investimento totale di 5.700 milioni di dollari (5.080 milioni di euro). L'Esecutivo uruguaiano ha sottolineato che si tratta del maggiore investimento di capitale estero che riceverà il paese sudamericano nella sua storia.
Il progetto, che funzionerà sotto il regime di zona franca, prevede di destinare 5.500 milioni di dollari (4.900 milioni di euro) alla costruzione di centri di dati con una potenza di 500 megawatt. A ciò si aggiungeranno 200 milioni di dollari (178 milioni di euro) per sviluppare 350 megawatt di generazione solare fotovoltaica, destinata a fornire energia rinnovabile al complesso.
Le infrastrutture saranno realizzate in due fasi e saranno ubicate in modo decentralizzato nei dipartimenti di Canelones, San José e Florida. Il piano prevede la creazione di 3.100 posti di lavoro durante la fase di costruzione, che si estenderà fino al 2029, e circa 1.500 posti di lavoro stabili quando il parco sarà in piena operazione.
Durante la presentazione dell'accordo, Orsi ha definito l'iniziativa come un "segnale dell'Uruguay al mondo" che conferma il paese come una destinazione dove "le regole sono chiare e vengono rispettate". Il presidente ha collegato questo traguardo all'"accumulo positivo" di politiche di Stato mantenute da successivi governi, ponendo l'accento sulla stabilità macroeconomica e giuridica, così come su una matrice elettrica quasi 100% rinnovabile, un elemento sempre più rilevante per i grandi investitori internazionali.
Con questo impegno, la multinazionale Solaria rafforza la sua presenza in Uruguay, dove è presente da quasi dieci anni con impianti solari nelle località di Young (Río Negro) e Mercedes (Soriano).
La Presidenza uruguaiana ha sottolineato che l'iniziativa combina la scommessa nazionale per l'innovazione tecnologica, la retention di talenti locali e l'impulso di un'economia digitale allineata con la protezione dell'ambiente.