Il leader di Vox, Santiago Abascal, svilupperà questa settimana un'intensa agenda di precampagna con eventi in Castilla e León, Galizia, Asturie e le isole Baleari, in vista delle elezioni del prossimo 29 novembre.
In dettaglio, Abascal si sposterà questo martedì a Ponferrada (León). Mercoledì parteciperà a un evento ad A Coruña al mattino e si trasferirà nel pomeriggio ad Avilés (Asturie). Giovedì continuerà il suo percorso con un evento a Burgos al mattino e un altro a Segovia nel pomeriggio.
Non figura nella sua agenda un incontro con il presidente dell'Argentina, Javier Milei, alleato di Vox e con cui mantiene un buon rapporto personale, nonostante il mandatario argentino viaggi in Spagna in questi giorni proprio per sostenere i suoi soci durante la precampagna elettorale.
In vista del fine settimana, Abascal concentrerà i suoi sforzi nelle Baleari, con un evento a Minorca venerdì, un altro a Maiorca sabato mattina e un ultimo a Ibiza sabato pomeriggio.
Obiettivo: attivare l'elettorato di Vox
Vox ha progettato una precampagna e, prevedibilmente, una campagna in cui Abascal percorrerà il maggior numero possibile di territori di Spagna, mentre altri dirigenti e figure di spicco del partito celebreranno eventi propri a margine di quelli del presidente della formazione. Davanti all'Esecutivo di Vox, il leader ha avvertito di violenza contro la formazione nel contesto di queste elezioni e ha sottolineato che, inoltre, cerca la massima mobilitazione dei suoi sostenitori.
Il partito affronta le elezioni generali del 29N con aspettative favorevoli, poiché la maggior parte dei sondaggi indica che potrebbe raddoppiare la sua presenza in Congresso e collocarsi intorno ai 70 seggi, il che lo porrebbe come possibile partner in un futuro governo di coalizione con il PP. Tuttavia, Abascal ha insistito ripetutamente sulla necessità di essere prudenti e ha chiesto di non dare la vittoria per scontata per evitare di ripetere l'errore del 2023.