Il delegato del Governo rimprovera a Moreno il suo "disprezzo" per il lavoro della Polizia e della Guardia Civile contro il narcotraffico.

Pedro Fernández accusa Juanma Moreno di sminuire il lavoro della polizia contro il narcotraffico e difende il piano speciale e la ristrutturazione dell'OCON-Sud.

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Il delegato del Governo in Andalusia, Pedro Fernández, ha censurato il presidente della Junta, Juanma Moreno, per la sua "inconoscenza, ignoranza e disprezzo" verso il lavoro svolto dalle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato (FCSE) nella lotta contro il narcotraffico. Le sue parole arrivano dopo che il leader andaluso ha inviato questa domenica una lettera al presidente del Governo, Pedro Sánchez, richiedendo la restituzione dell'unità d'élite della Guardia Civil specializzata nella lotta antidroga in Andalusia (OCON-Sur).

Mediante una nota inviata ai media, Fernández ha difeso l'efficacia del lavoro della Polizia Nazionale e della Guardia Civil e ha sottolineato che Moreno sta "sminuendo" le decisioni operative prese da entrambi i corpi, tra cui la ristrutturazione dell'OCON-SUR.

"Nel suo tentativo di deviare l'attenzione dalla sua assenza durante settimane dagli incendi e dai terremoti che stanno colpendo l'Andalusia, Moreno ha inviato una lettera al Presidente del Governo in cui sminuisce le decisioni operative adottate dalla Polizia Nazionale e dalla Guardia Civil nella loro azione contro i gruppi criminali, tra cui si trova la ristrutturazione dell'OCON SUR", ha indicato il delegato.

Fernández considera inoltre "notevole" che Moreno ammetta la necessità di affrontare la lotta contro i gruppi criminali in modo integrale, "oltre all'azione di polizia, per combattere il supporto sociale che alimenta queste organizzazioni". A suo avviso, questa posizione mette in evidenza l'"incapacità" dell'Esecutivo andaluso di promuovere politiche di occupazione, istruzione, abitazione e integrazione sociale che "migliorino le condizioni di vita della popolazione e offrano alternative alle attività legate al narcotraffico".

PIÙ DI 190 MILIONI PER IL PIANO SPECIALE

Il delegato ha sottolineato che una delle prime decisioni di Pedro Sánchez all'arrivo a La Moncloa è stata attivare nel 2018 il Piano Speciale di Sicurezza per il Campo di Gibraltar, che ha descritto come la prima strategia di polizia contro il narcotraffico approvata in democrazia e uno "strumento pionieristico" in Europa per il suo approccio globale e multidisciplinare.

Nel quadro di questo piano, il Governo centrale ha destinato più di 190 milioni di euro al rafforzamento degli effettivi, al miglioramento dei mezzi materiali e tecnologici specifici contro il narcotraffico, all'aumento della specializzazione e della formazione, così come all'impulso di strategie internazionali. Per il 2026, l'Esecutivo prevede di investire 38,2 milioni di euro nel Piano Speciale, 1,3 milioni in più rispetto al 2025.

Fernández ha sottolineato altresì che l'intervento delle FCSE "non si limita al sequestro di droga", ma "persegue anche di disarticolare le strutture logistiche ed economiche che sostengono l'attività dei gruppi criminali, mediante il coordinamento con diversi organismi governativi ed enti internazionali nella progettazione di strategie per la disarticolazione dei gruppi di narcotrafficanti".

Questo dispiegamento è stato accompagnato, come ha sottolineato, da un aumento degli organici della Polizia Nazionale e della Guardia Civile in Andalusia per "invertire i tagli effettuati durante i mandati del PP". Attualmente, la comunità dispone di circa 30.500 agenti tra i due corpi, il che rappresenta 4.096 in più rispetto al 2018.

QUASI 48.000 OPERAZIONI POLIZIESCHE

Il delegato del Governo in Andalusia ha rivendicato l'efficacia del Piano Speciale di Sicurezza a partire dai risultati accumulati dalla sua attuazione. In questo periodo, le FCSE hanno registrato 47.862 operazioni poliziesche e 31.335 persone arrestate o indagate.

In questo stesso periodo sono state contabilizzate 47.862 azioni, 31.335 arrestati o indagati, 2.179.973 chili di droga sequestrati, 1.909.715 piante di marijuana sequestrate e distrutte, 1.884 armi da fuoco ritirate, 124,44 milioni di euro in contante sequestrati, 9.728 veicoli immobilizzati e 2.146.127 litri di benzina sequestrati.

OCON-SUR, DA DISPOSITIVO TEMPORANEO A STRUTTURA FISSA

In relazione all'OCON-SUR, Fernández ha precisato che è nato come una struttura temporanea, concepita per dare una risposta provvisoria alle necessità del primo Piano Speciale di Sicurezza.

Ha ricordato che a settembre 2022 questo dispositivo è diventato una struttura permanente, integrando tutti i suoi effettivi nell'organico ordinario della Guardia Civile, con l'obiettivo di offrire una risposta "meglio adattata alle dinamiche dei gruppi criminali".

Per questo motivo, il delegato del Governo sostiene che le manifestazioni di Moreno su questo argomento "mancano di rigore" e evidenziano una "totale mancanza di conoscenza" delle decisioni operative adottate dalla Guardia Civil. Fernández ha ribadito che i risultati ottenuti dalle FCSE supportano la strategia applicata dal Governo centrale e ha difeso che la lotta contro il narcotraffico deve combinare l'azione di polizia con politiche che affrontano le condizioni sociali ed economiche che facilitano l'implantazione delle organizzazioni criminali.

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