Il calciatore del Real Madrid, Raúl Asencio, è stato assolto dal reato di rivelazione di segreti nel processo tenutosi questo giovedì a Gran Canaria, dopo che le due vittime hanno concesso il loro perdono nella causa relativa alla registrazione --senza autorizzazione-- e diffusione di relazioni sessuali consensuali tra due donne --una delle quali minorenne alla data dei fatti-- con altri tre giocatori in un 'beach club' situato sulla costa di Amadores, nel sud dell'isola, nel giugno del 2023.
Dopo un'udienza orale che si è protratta per poco più di tre ore, la piazza numero 5 della Sezione Penale del Tribunale di Istanza di Las Palmas di Gran Canaria ha dichiarato concluso il procedimento una volta ascoltate le parti interessate, che hanno confermato di perdonare gli imputati, e dopo il rapporto della Procura, che ha ritirato le accuse contro uno di loro e ha ridotto la sua richiesta di pena per gli altri tre implicati.
In questo contesto, la giudice Virginia Peña, che ha rifiutato di dichiarare la nullità della causa per la presunta mala prassi nel sequestro dei telefoni cellulari, ha emesso sentenza di conformità 'in voce', allineata con la posizione finale del pubblico ministero.
Di conseguenza, ad Asencio sono state ritirate le accuse ed è stato assolto, mentre gli altri tre calciatori accusati di distribuzione di pornografia infantile --Andrés García Moreno, Ferrán Ruiz e Juan Rodríguez Lima, all'epoca membri del Real Madrid C-- sono stati condannati a un anno di reclusione, pena che rimane sospesa a condizione che non commettano nuovi reati in quel periodo, a due anni di allontanamento dalle vittime e a tre anni di inabilitazione per esercitare qualsiasi professione legata ai minori.
Inoltre, la sentenza stabilisce che dovranno seguire un corso di rieducazione in materia sessuale.
La risoluzione è definitiva e pone fine definitivamente al procedimento, dato che le parti hanno manifestato di accettarla e non hanno intenzione di impugnarla, come precisato dal Tribunale Superiore di Giustizia delle Canarie (TSJC).