Due donne sono decedute e due uomini sono rimasti feriti, uno di essi in stato critico, dopo che il veicolo su cui viaggiavano è caduto in mare nel porto di Algeciras (Cádiz) mentre si apprestavano ad imbarcarsi su una nave diretta a Tangeri.
L'incidente è avvenuto durante le prime ore di questo mercoledì 2 settembre, intorno alle 00.30 ore, nel molo numero 1 del molo di Galera. Il servizio di emergenza 112 ha ricevuto quindi la segnalazione che un'auto con quattro occupanti era caduta in acqua.
Le due donne, di 71 e 43 anni, sono rimaste intrappolate all'interno del veicolo. I sub del Gruppo Speciale di Attività Subacquee (GEAS) della Guardia Civil hanno recuperato i loro corpi senza vita.
Gli altri due occupanti, entrambi uomini, sono riusciti a uscire dall'auto. Sono stati trasferiti in un centro ospedaliero e uno di essi si trovava in stato critico, secondo le informazioni fornite da Emergenze 112 Andalusia.
L'auto aveva superato il controllo della Polizia Nazionale
L'indagine ora cerca di ricostruire cosa sia successo nei minuti immediatamente precedenti alla caduta del veicolo.
I quattro occupanti avevano previsto di imbarcarsi su un traghetto diretto a Tangeri. Prima dell'incidente avevano superato il controllo della Polizia Nazionale e il personale incaricato dell'imbarco aveva indicato loro l'area in cui dovevano posizionarsi per attendere l'imbarco sulla nave.
Tuttavia, il veicolo non si è fermato in quel punto e ha continuato ad avanzare.
L'auto ha proseguito il suo percorso fino a dirigersi verso la rampa del molo del molo numero 1 del molo di Galera, da dove è finita precipitando in mare.
La Polizia sta ora indagando sul perché l'auto sia proseguita dritta invece di fermarsi nell'area di attesa.
Cosa mostrano le prime indagini
Le circostanze esatte dell'incidente non sono ancora state determinate.
Fonti vicine all'indagine indicano come una delle possibilità un distrazione del conducente. La scarsa visibilità esistente durante le prime ore è un'altra delle circostanze che si sta considerando per ricostruire quanto accaduto.
Per il momento, non si può affermare che la nebbia fosse la causa dell'incidente.
Le informazioni disponibili indicano che il veicolo ha continuato la sua traiettoria verso il bordo del molo prima di cadere in acqua. L'indagine dovrà determinare se ci sono stati altri fattori e analizzare il percorso completo effettuato all'interno delle strutture portuali.
Tra gli elementi che possono aiutare a chiarire l'incidente ci sono le immagini delle telecamere di sicurezza del porto, che permetteranno di ricostruire gli ultimi movimenti del turismo.
Le vittime erano madre e figlia e risiedevano a Segovia
Le due decedute erano madre e figlia, di nazionalità marocchina e residenti a Segovia, secondo le informazioni conosciute dopo l'incidente.
Avevano 71 e 43 anni, rispettivamente, e viaggiavano nella parte posteriore del veicolo.
I due uomini che occupavano anche il turismo sono riusciti a scappare dopo che l'auto è caduta in acqua. I servizi sanitari hanno assistito entrambi e li hanno trasferiti in ospedale.
Uno di loro ha subito ferite di maggiore gravità ed è stato evacuato in stato critico.
Un ampio dispositivo di soccorso nel molo di Galera
L'incidente ha mobilitato durante la notte numerosi servizi di emergenza.
Il Centro di Emergenze Sanitarie 061 ha inviato due ambulanze, mentre i Vigili del Fuoco hanno mobilitato quattro squadre.
Hanno partecipato anche Salvamento Marítimo, Guardia Civil, GEAS, Polizia Nazionale, Polizia Portuaria e Vigili del Fuoco.
Gli specialisti del GEAS si sono occupati delle operazioni subacquee per accedere al veicolo. Quando sono riusciti a raggiungere le due donne che erano rimaste intrappolate all'interno, entrambe erano decedute.
Senza relazione diretta confermata con l'Operazione Passo del Mediterraneo
L'incidente si è verificato quando gli occupanti intendevano effettuare una traversata tra Algeciras e Tangeri, una delle principali connessioni marittime tra Spagna e Marocco.
Tuttavia, non risulta che l'incidente abbia una relazione causale diretta con l'Operazione Passo del Mediterraneo (OPE).
La coincidenza con questo dispositivo spiega l'elevato movimento di viaggiatori e veicoli che registra il porto in queste date, ma le indagini aperte si concentrano nel determinare perché il veicolo ha continuato a avanzare fino a cadere in mare.
L'indagine dovrà ora chiarire il percorso esatto effettuato dall'auto, le condizioni esistenti nel molo e qualsiasi altro elemento che possa spiegare l'incidente.