Gli agricoltori e gli allevatori con nazionalità spagnola hanno già ricevuto più del 70% dell'anticipo corrispondente agli aiuti diretti della Politica Agricola Comune (PAC), versati dal Fondo Spagnolo di Garanzia Agraria (FEGA), secondo quanto comunicato questo venerdì dal Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione. All'interno della ripartizione autonoma prevista fino al 30 novembre 2026, Castilla-La Mancha ha assegnati 445,6 milioni.
In concreto, i produttori hanno già percepito più di 1.850 milioni di euro dei 2.417 milioni che il FEGA ha trasferito alle comunità autonome dall'inizio dei pagamenti il 16 ottobre, un supporto finanziario destinato a rafforzare la liquidità di fronte ai costi dell'avvio della campagna di semina autunnale.
La somma totale prevista per questo anticipo si eleva a 2.691 milioni di euro e il calendario di pagamento si estenderà fino al 30 novembre 2026. La Commissione Europea ha permesso di aumentare fino al 75% la percentuale di anticipo di questi aiuti in risposta alle conseguenze della guerra in Iran, che ha fatto schizzare il prezzo dei fertilizzanti e dell'energia.
Nella suddivisione per comunità dell'estimazione dei pagamenti fino al 30 novembre 2026, l'Andalusia guida la lista con 779 milioni di euro, seguita da Castilla e León, con 638,6 milioni, e Castilla-La Mancha, con 445,6 milioni.
Dopo di esse si trovano l'Estremadura, con 283,4 milioni; l'Aragona, con 244,5 milioni; la Navarra, con 74,2 milioni; la Galizia, con 47,0 milioni; la Comunità Valenciana, con 42,0 milioni; le Asturie, con 38,8 milioni; Murcia, con 26,0 milioni; Madrid, con 21,4 milioni; La Rioja, con 17,7 milioni; le Baleari, con 17,0 milioni e la Cantabria, con 15,9 milioni.