Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha attaccato l'intervento del presidente del Governo, Pedro Sánchez, nell'intervista trasmessa giovedì nel programma di TVE 'La Revuelta', definendo "lamentabile" il suo comportamento e criticando che "si facesse il simpatico" e che "facesse battutine" come se "non avesse mentito, tradito e, tutto il suo entourage, rubato".
"Ieri lo avevamo in televisione, facendo una figura lamentabile, facendosi il simpatico, come se non avesse mentito, tradito e, tutto il suo entourage, rubato agli spagnoli e corrotto in un modo assolutamente disgustoso", ha rimproverato Abascal durante un comizio tenutosi a Mahón (Minorca), dove ha insistito sul fatto che l'atteggiamento del capo dell'Esecutivo risulta inaccettabile.
Il dirigente di Vox sostiene che "fare battutine di cattivo gusto non serve" ai cittadini, che, a suo avviso, "è da molto tempo che non sono per scherzi", e ha accusato Sánchez di tentare di banalizzare questioni gravi attraverso l'umorismo in un momento politico delicato.
Critiche per il caso dei gioielli di Zapatero
Nella sua intervento, Abascal si è soffermato su un passaggio concreto dell'intervista, quando il presentatore dello spazio, David Broncano, ha chiesto al presidente dei gioielli valutati in più di un milione di euro localizzati nello studio dell'ex presidente José Luis Rodríguez Zapatero. Sánchez ha risposto che i presidenti, a volte, non conoscono il valore o il dettaglio dei regali che ricevono.
Di fronte a ciò, il leader di Vox ha replicato che "Zapatero bene che se ne è accorto, perché se lo è rubato al Patrimonio dello Stato e se lo è portato in una cassaforte nella sede del PSOE, il cui segretario generale è Pedro Sánchez", puntando direttamente al attuale presidente del Governo. "Smettila di ingannare la gente, smettila di truffare e mettiti a disposizione della giustizia, che è quello che avresti dovuto fare molto tempo fa", ha esigito Abascal.
In parallelo, la Procura Anticorruzione ha segnalato questo venerdì la possibile esistenza di un reato di malversazione da parte dell'ex presidente per aver conservato detti gioielli. Da Vox sostengono che Zapatero "deve essere affondato nella sporcizia fino al collo affinché la Procura --di chi dipende, ironizza-- non abbia altra scelta che andare a prenderlo", secondo quanto pubblicato dalla formazione sul suo account del social network 'X'.
Denuncia di manipolazione e assi del programma di Vox
Durante l'atto, Abascal ha anche denunciato la "stigmatizzazione" e la "manipolazione" del discorso del suo partito, e ha sottolineato che le proteste registrate questa settimana nei suoi comizi di A Coruña e Avilés (Asturie), che sono terminate in disordini, cariche della polizia, arresti e feriti, hanno come obiettivo silenziare il messaggio di Vox.
Il presidente della formazione ha ribadito le tre grandi linee del suo programma elettorale in vista delle prossime elezioni generali: priorità nazionale, deregulation e riduzione delle tasse, e "remigrazione" degli immigrati illegali e di quegli immigrati legali che commettono reati o dipendono dagli aiuti pubblici.
Nel quadro di questa priorità nazionale, Abascal ha incluso la necessità di "recuperare Ceuta" e di espellere da La Moncloa "l'organizzazione criminale che dirige Sánchez". Infine, ha esortato i suoi sostenitori a diffidare dei sondaggi che prevedono una ampia maggioranza per PP e Vox e ha chiesto loro di recarsi alle urne il prossimo 29 novembre.