Castilla-La Mancha lancerà in autunno i contributi per la Promozione del Vino in Paesi Terzi e VINATÏ

Castilla-La Mancha attiverà in autunno i contributi per la Promozione del Vino in Paesi Terzi e VINATÏ per rafforzare gli investimenti e le esportazioni del settore vitivinicolo.

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Il consigliere dell'Agricoltura, della Zootecnia e dello Sviluppo Rurale, Julián Martínez Lizán, ha anticipato questo sabato, durante la sua visita alla 10ª Fiera dei Vini DOP Jumilla a Hellín, che l'Esecutivo autonomico sta ultimando due nuove convocazioni di supporto al settore: la linea di Promozione del Vino in Paesi Terzi, "che sarà pubblicata il prossimo 7 ottobre", e il nuovo bando di aiuti VINATÏ, destinato a investimenti in cantine, "la cui convocazione si aprirà il 1 novembre". L'obiettivo è continuare a sostenere il tessuto vitivinicolo della regione.

In relazione alla linea di Promozione del Vino in Paesi Terzi, la convocazione è orientata all'esecuzione di programmi nell'esercizio 2027 e, come ha dettagliato il consigliere, si tratta di uno strumento destinato a promuovere "la ricerca di mercati alternativi per il vino al di fuori dell'Unione Europea".

Il periodo per presentare domande alla convocazione 2027 sarà di 15 giorni lavorativi, conteggiati dal giorno successivo alla sua pubblicazione ufficiale; in questo modo, coprirà dal 8 al 29 ottobre 2026, entrambi inclusi, come ha precisato la Giunta in un comunicato stampa.

Per quanto riguarda VINATÏ, questa linea di supporto, focalizzata sulla modernizzazione e il miglioramento delle strutture di trasformazione, delle infrastrutture e della commercializzazione del settore vitivinicolo, rimarrà aperta dal 1 novembre 2026 fino al 15 gennaio 2027, periodo durante il quale potranno essere presentati piani di investimento con una durata massima di due anni.

In questo modo, "continueremo a promuovere l'avanzamento di un settore" la cui forza si riflette nel suo dinamismo esportatore, come mostrano i dati mensili delle vendite all'estero. A luglio, le esportazioni del settore vitivinicolo, che comprende vino e derivati, sono aumentate sia in valore, con quasi un 5% in più, sia in volume, intorno a un 2%, e nel prezzo medio per litro, che è aumentato di quasi un 3%.

Queste cifre confermano l'evoluzione registrata nei primi sette mesi dell'anno, che "mantengono questa solida evoluzione", con esportazioni accumulate che superano i 440 milioni di euro e si avvicinano ai 562 milioni di litri.

La rilevanza di Castilla-La Mancha nella mappa vitivinicola internazionale è stata nuovamente messa in evidenza con la visita, questo giovedì a Tomelloso, dell'Intergruppo del Vino del Comitato delle Regioni d'Europa, che raggruppa le principali regioni produttrici del continente e nel quale Castilla-La Mancha detiene la Vicepresidenza, "ciò che ci consente di difendere da Bruxelles gli interessi dei nostri viticoltori e del nostro territorio", ha sottolineato il consigliere.

Decimo anniversario della Fiera dei Vini di Hellín

In questo scenario, Martínez Lizán ha evidenziato la capacità commerciale della DOP Jumilla, che ha definito come "uno dei principali ambasciatori della comarca di Hellín e della nostra provincia", in riferimento ad Albacete. Lo scorso anno, due milioni di bottiglie di vino della DOP Jumilla sono state esportate negli Stati Uniti e oltre 1,5 milioni hanno avuto come destinazione il Canada e la Germania.

Durante la campagna 2024/2025 sono stati messi sul mercato più di 140.000 ettolitri di vino di questa denominazione, equivalenti a quasi 19 milioni di bottiglie, con un valore che raggiunge i 40,4 milioni di euro.

Il consigliere ha riconosciuto il lavoro della DOP Jumilla e ha sottolineato che la Fiera dei Vini di Hellín è "una fiera consolidata, con un decennio di vita", esprimendo la sua soddisfazione per il percorso dell'evento, "poiché serve a valorizzare i vini di qualità che produciamo in questa zona di Castilla-La Mancha e che sono sotto il nostro marchio di garanzia Campo e Alma".

L'edizione di quest'anno riunisce 13 cantine, tra cui Ramón Izquierdo, "una cantina della nostra città, che sta producendo vini di alta qualità"; infatti, in questa occasione è stata premiata con un premio Gran Selezione Campo e Alma nella categoria argento per il suo Monastrel Ecologico.

Per il consigliere, questo riconoscimento "mette in evidenza la grandezza di questa varietà, che rappresenta il 98% di quella presente in Spagna e l'84% di quella di tutto il mondo. Pertanto, è un'occasione per valorizzare una varietà storica ed emblematica per tutti noi".

Martínez Lizán ha anche voluto ringraziare lo sforzo congiunto della DOP Jumilla e della DOP Riso Calasparra e il fatto che "vadano sempre unite, mano nella mano, nelle celebrazioni che facciamo. Quegli sforzi che compiono le due denominazioni di origine, condivisi tra Castilla-La Mancha e Murcia, mettono in evidenza la capacità che abbiamo quando lavoriamo insieme e certamente continueremo a sostenerle".

Condoglianze alla località di Madrigueras

Il titolare dell'Agricoltura, Allevamento e Sviluppo Rurale ha trasmesso ugualmente un messaggio di supporto e vicinanza alla località di Madrigueras, "dove purtroppo è deceduta una persona e si sono verificati moltissimi danni alle infrastrutture e ai veicoli della località".

Martínez Lizán ha indicato che il presidente della Castilla-La Mancha si trova nella zona insieme al delegato del Governo per conoscere di persona la situazione e ha sottolineato che, "a partire da ora, ci sarà un lavoro di accompagnamento e di recupero della zona da parte delle amministrazioni, che è la cosa più importante su cui dobbiamo pensare".

In questa linea, ha insistito sul fatto che, "anche se oggi è motivo di celebrazione a Hellín, è anche motivo di preoccupazione per i vicini della Castilla La Mancha che hanno avuto queste difficoltà in questo momento".