Osservatorio dell'Innovazione nel Grande Consumo (OIGC), promosso dall'Institut Cerdà, ha registrato nella sua decima edizione un totale di 413 iniziative analizzate, 75 in più rispetto alla convocazione precedente e il numero più alto da quando è iniziato nel 2017, secondo quanto comunicato dall'ente.
In questa occasione, il numero di organizzazioni che hanno partecipato al processo è aumentato del 56%. L'osservatorio presenterà il prossimo 23 febbraio le 20 iniziative più rilevanti del 2026, scelte da un comitato indipendente composto da 16 specialisti di diversi settori, in un evento che riunirà rappresentanti istituzionali, del mondo imprenditoriale e del settore accademico.
La convocazione si svolge con il supporto di diverse organizzazioni settoriali di carattere statale e autonomico, tra cui figurano Aecoc, Anged, Asedas, CNTA, Food4Life Spain e Vitartis. Dalla sua creazione, l'OIGC ha rilevato più di 3.000 proposte innovative lungo tutta la catena del valore, dalla produzione primaria fino alla fase di distribuzione e commercializzazione.
In coincidenza con la presentazione dei progetti selezionati, l'osservatorio presenterà una nuova edizione di "La Radiografia dell'Innovazione nel Grande Consumo", un rapporto che analizza la situazione dell'innovazione nelle organizzazioni del settore e la confronta con la realtà dell'Unione Europea.
Il documento approfondirà la linea di lavoro iniziata l'anno precedente e studierà quanto destinano le aziende all'innovazione e R&S, in che modo finanziano queste voci, in quali aree concentrano le risorse e quali barriere affrontano per avviare nuove iniziative. Inoltre, esaminerà la percezione dei consumatori e metterà in parallelo i risultati con gli indicatori del 2025 per rilevare possibili cambiamenti e tendenze emergenti.