Navarro sostiene Ceuta di fronte alla crisi migratoria e propone di portare il dibattito alle Assemblee regionali europee.

María Navarro sostiene Ceuta di fronte alla crisi migratoria e fissa come priorità il dibattito europeo sulle migrazioni e l'approvazione dei Bilanci.

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La presidente delle Corti dell'Aragona, María Navarro, ha mostrato il suo supporto alla Città Autonoma di Ceuta di fronte all'attuale crisi migratoria e ha anticipato la sua intenzione che il Parlamento aragonese si unisca al gruppo di lavoro sulle migrazioni della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali d'Europa (CALRE).

Navarro ha ricordato che "Il 30 luglio, c'è stata un'entrata massiccia --a Ceuta-- e, pertanto, questo deve farci riflettere su quale ruolo ha l'Europa per poter affrontare il controllo di quella frontiera, come è quella del Sud Europa, da dove entrano tanti flussi migratori, e il problema che abbiamo di fronte a situazioni straordinarie", sottolineando la necessità di una risposta coordinata da parte dell'Unione Europea.

In questo contesto, le Corti dell'Aragona orienteranno la loro partecipazione ad analizzare questioni come la protezione delle frontiere esterne, la reazione dell'UE di fronte a episodi eccezionali, la lotta contro l'immigrazione irregolare e le reti criminali, così come l'accelerazione delle procedure di identificazione, asilo e ritorno. Sarà anche affrontata la cooperazione con i paesi di origine e transito, l'immigrazione legale e ordinata, l'investimento legato a questi flussi e la protezione dei minori e dei gruppi vulnerabili.

La Presidenza della Camera intende, da questo spazio di collaborazione interparlamentare, promuovere iniziative che permettano che le sfide associate alla migrazione facciano parte del dibattito politico europeo e non si limitino all'ambito statale o regionale.

Riunione dei portavoce per aprire il corso politico

Questo lunedì, 31 agosto, Navarro ha riunito i portavoce dei gruppi e delle aggregazioni parlamentari delle Corti per preparare l'avvio del nuovo periodo di sessioni.

L'obiettivo di queste riunioni è condividere diagnosi e affrontare il nuovo corso dalla normalità istituzionale, rafforzando il ruolo delle Corti dell'Aragona come forum dove si esprimono le diverse sensibilità politiche della Comunità.

Con questo giro, la presidente ha voluto "vedere la strategia legislativa, conoscere di prima mano quali sono le loro preoccupazioni e mettere in comune cosa sarà di questo prossimo periodo di sessioni".

Ha ribadito che "Da quando sono presidente delle Corti ho sempre detto che questa casa deve essere la casa del rispetto, la casa del dialogo, la casa dove possiamo dialogare dalle differenze ideologiche e politiche, ma sempre pensando nell'interesse generale degli aragonesi".

Un'agenda intensa e centrata sui problemi dei cittadini

Navarro ha sottolineato che la pluralità è intrinsecamente legata alla democrazia e al lavoro parlamentare, ma ha evidenziato l'importanza di mantenere "il rispetto tra tutti, la cordialità istituzionale e la capacità di dialogare".

In questa linea, ha ricordato l'impegno assunto al momento di accedere alla Presidenza affinché le Corti dell'Aragona siano "la casa comune di tutti gli aragonesi, la casa del dialogo e la casa dell'accordo".

Il prossimo periodo di sessioni sarà caratterizzato da un elevato carico di lavoro e da dibattiti su questioni che riguardano direttamente i cittadini, come l'abitazione, la congiuntura economica, l'occupazione o l'immigrazione.

La presidente ha ribadito che il lavoro della Camera deve mantenere un legame stretto con le preoccupazioni reali della popolazione e orientarsi a offrire soluzioni concrete.

Bilanci, la sfida centrale del periodo

Tra le sfide più rilevanti dei prossimi mesi, Navarro ha collocato l'avanzamento nella trattazione dei Bilanci Generali della Comunità Autonoma, considerando che avere dei conti approvati è fondamentale per la stabilità e la capacità di azione delle istituzioni.

Ha ricordato che la Presidenza delle Corti non interviene nella negoziazione politica dei conti, ma deve vigilare sul corretto funzionamento del Parlamento e su un quadro istituzionale che faciliti il dialogo tra i gruppi.

Ha segnalato che "La legge più importante" che sarà affrontata nel prossimo periodo di sessioni sarà quella dei bilanci del 2027, che contempla ambiti come la sanità, l'istruzione, i servizi sociali e gli incendi boschivi. "È lo strumento che, a livello di bilancio, dà soluzione ai problemi reali dell'Aragona", ha dichiarato.

Inoltre, ha menzionato la futura trattazione della legge sull'abitazione, registrata in Camera mesi fa, e ha espresso la sua fiducia che il Parlamento possa approvarla.

Per concludere, la presidente delle Corti dell'Aragona ha sottolineato che, sebbene le discrepanze politiche siano consustanziali alla democrazia, lo è anche l'obbligo di cercare accordi quando si tratta degli interessi generali della Comunità.

"Abbiamo davanti a noi un periodo di sessioni con molto lavoro e con sfide importanti. Il modo migliore per affrontarli è dalla responsabilità istituzionale, dal rispetto e dalla volontà di dialogo", ha sottolineato la presidente.

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