Pilar Alegría etichetta Azcón come irresponsabile per mettere in dubbio il sistema elettorale spagnolo

Pilar Alegría accusa Jorge Azcón di alimentare dubbi sul sistema elettorale e rivendica il progetto del PSOE in vista delle elezioni del 29 novembre.

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La segretaria generale del PSOE Aragón, Pilar Alegría, ha attaccato il presidente del Governo di Aragón, Jorge Azcón, che accusa di mettere in discussione la pulizia del sistema elettorale spagnolo e di alimentare sospetti su un possibile broglio in vista delle elezioni generali del prossimo 29 novembre.

Alegría ha rilasciato queste dichiarazioni dopo la riunione della Commissione Esecutiva Regionale del PSOE Aragón, tenutasi martedì pomeriggio a Saragozza, dove la direzione socialista ha esaminato la convocazione elettorale e ha trattato il processo per configurare le liste al Congresso e al Senato.

La responsabile socialista ha rimproverato ad Azcón di allinearsi con altri dirigenti del PP che stanno mettendo in discussione il sistema elettorale e il voto per corrispondenza, nonostante quel medesimo quadro legale abbia permesso al Partito Popolare di governare in diverse comunità autonome e comuni.

"È forse lui presidente di Aragón attraverso un broglio elettorale?", ha sollevato Alegría, ricordando che il PP partecipa a queste elezioni con le stesse regole la cui legittimità alcuni dei suoi membri discutono ora.

Pilar Alegría ha sottolineato che risulta particolarmente grave che questi dubbi provengano dallo stesso presidente di Aragón e ha qualificato come "così irresponsabile quanto squallido" che formazioni che partecipano alle elezioni e governano grazie a esse mettano ora in discussione la loro validità.

Inoltre, la segretaria generale del PSOE Aragón ha insistito sul fatto che questo tipo di messaggi non si limita ad Azcón e ha menzionato pronunciamenti nella stessa linea di altri responsabili del PP, come la sindaca di Saragozza o la presidente della Comunità di Madrid. "Abbiamo un trumpismo di prima divisione all'interno del Partito Popolare", ha denunciato.

"CON VOGLIA, CON FORZA E CON ILLUSIONE"

Durante il suo intervento, Alegría ha affermato che il PSOE affronta le elezioni del 29 novembre con l'obiettivo di vincerle e continuare alla guida del Governo di Spagna. Ha rivendicato le politiche promosse dall'Esecutivo centrale in questa legislatura e ha collocato l'abitazione tra i principali problemi che affliggono i cittadini.

In questa linea, ha contrapposto le misure promosse dal Governo di Spagna con il rifiuto parlamentare agli ultimi decreti in materia di abitazione e con la posizione delle comunità autonome governate dal PP riguardo alla Legge sull'Abitazione.

Allo stesso modo, Pilar Alegría ha difeso che le elezioni serviranno affinché i cittadini scelgano tra due modelli distinti in ambiti come l'abitazione, i servizi pubblici o la convivenza, e ha rivendicato, di fronte al PP e Vox, una forma di fare politica basata sul dialogo, l'accordo e il rispetto per chi pensa diversamente. L'Esecutivo socialista ha trattato anche il calendario interno per l'elaborazione delle candidature al Congresso e al Senato.

Nel corso di questa settimana si terranno assemblee per proporre le candidature, che poi saranno ratificate e culmineranno con il Comitato Federale previsto per il prossimo 17 ottobre. Interrogata sul suo futuro, Alegría ha insistito che il suo impegno è in Aragona e che continuerà a svolgere il suo lavoro dall'opposizione autonoma.

Per quanto riguarda i nomi per integrare le liste, ha sottolineato che spetta alla militanza formulare le proposte attraverso le procedure interne del partito. La convocazione delle elezioni generali ritarderà, inoltre, i processi per definire le candidature socialiste alle prossime elezioni municipali, che, secondo quanto indicato da Alegría, saranno riprese una volta passato il 29 novembre.