Il presidente di CHA, Jorge Pueyo, ha indicato questa domenica che le recenti manifestazioni del leader di Vox, Santiago Abascal, a difesa dell’interconnessione tra bacini idrografici tornano a evidenziare che "la minaccia di un nuovo trasferimento dell’Ebro resta ancora attuale".
Secondo quanto ha denunciato, "ancora una volta, vengono messi in discussione gli interessi dell’Aragona e la sua capacità di decidere sulle proprie risorse, mettendo l’acqua del nostro territorio al centro dei negoziati e degli interessi politici di Vox e dei suoi alleati del PP".
Pueyo ha sottolineato che "l’acqua dell’Ebro non può diventare merce di scambio politica per garantire che il PP riesca a ottenere o a mantenere il potere, né a Madrid né in Aragona".
Da CHA hanno evidenziato che "un nuovo trasferimento dell’Ebro avrebbe conseguenze territoriali, ambientali ed economiche profondamente negative per l’Aragona", perché "implicherebbe mettere a repentaglio i nostri ecosistemi, condizionare il nostro futuro e mettere a rischio un modello di sviluppo territoriale che deve garantire l’utilizzo sostenibile delle risorse proprie, a fronte di decisioni imposte dall’esterno che sarebbero irreversibili".
In questa linea, Pueyo ha ricordato che "Vox e il suo alleato del PP vogliono tornare alla politica del trasferimento e del cemento, una politica che la società aragonese ha già rifiutato e a cui tornerà a dire di no".