Teruel Existe ha avvertito che il Fondo di Investimenti di Teruel (FITE) sta perdendo progressivamente la sua funzione come motore di cambiamento nella provincia e ha esortato il Governo dell'Aragona a recuperare il suo ruolo originale, orientandolo di nuovo verso iniziative capaci di generare attività economica, occupazione e nuove opportunità nel territorio turolense.
Il portavoce di Teruel Existe nelle Corti dell'Aragona, Tomás Guitarte, ha indicato che le cifre di esecuzione riflettono un cambiamento particolarmente marcato nel 2024. Secondo quanto ha dettagliato, la spesa considerata ordinaria è aumentata da 23,35 milioni di euro nel 2023, il 38,9 percento del fondo, a 34,71 milioni nel 2024, il 57,85 percento del totale, il che comporta un incremento di 11,36 milioni, il 48,6 percento.
In parallelo, i progetti trainanti hanno visto ridotto quasi a metà il loro peso all'interno del FITE, passando da 24,35 milioni nel 2023, il 40,58 percento, a 12,125 milioni nel 2024, il 20,21 percento.
Guitarte ha ricordato che questo strumento è nato come un fondo straordinario di compensazione territoriale per affrontare i disequilibri strutturali di Teruel e ha messo in dubbio che ora venga destinato a coprire azioni che, a suo avviso, dovrebbero essere finanziate con risorse ordinarie.
Infrastrutture e perdita di progetti trainanti
Tra gli esempi che ha messo sul tavolo la formazione ci sono i 4,8 milioni destinati a infrastrutture sanitarie, i 3 milioni per il padiglione sportivo di Alcañiz, i 2,7 milioni destinati alla residenza Luis Buñuel e i 2,6 milioni per la piscina coperta di Teruel.
"Nessuno discute che queste azioni possano essere necessarie. Ciò che mettiamo in discussione è che siano finanziate con lo strumento straordinario che doveva promuovere lo sviluppo economico della provincia", ha sottolineato Guitarte.
Il portavoce ha sottolineato altresì che il Governo dell'Aragona non ha promosso progetti trainanti a carico del FITE in sette delle dieci comarche turolensi: Cuencas Mineras, Andorra-Sierra de Arcos, Jiloca, Bajo Martín, Matarraña, Maestrazgo e Sierra de Albarracín.
A suo avviso, il fondo dovrebbe servire per aprire opportunità in tutto il territorio provinciale e non concentrarsi su infrastrutture localizzate nei due principali comuni. Come alternativa, ha suggerito di puntare su iniziative strategiche, tra cui la valorizzazione del patrimonio industriale delle Cuencas Mineras.
Teruel Existe ha registrato nelle Corti dell'Aragona una proposta in cui reclama che il FITE torni a dare priorità a progetti strategici e trasformatori, limiti il suo uso per coprire spese ordinarie, rafforzi la trasparenza sul destino delle risorse e dei loro risultati e assicuri una distribuzione che raggiunga l'insieme della provincia.
Critiche ai termini per i comuni
D'altra parte, il portavoce di Teruel Existe e sindaco di Utrillas, Joaquín Moreno, ha denunciato gli ostacoli che subiscono i piccoli comuni per accedere ai contributi destinati alle infrastrutture municipali.
Moreno ha censurato che il bando pubblicato nel Bollettino Ufficiale dell'Aragona il 24 agosto fissasse un termine di appena dieci giorni lavorativi per consegnare tutta la documentazione richiesta. Ha sottolineato inoltre che quel periodo coincide con il mese di agosto, le vacanze del personale municipale e la celebrazione di molte feste patronali.
"Stiamo parlando di piccoli comuni, con risorse umane limitate. Preparare una richiesta richiede memorie valutate, progetti tecnici, relazioni e documentazione amministrativa che non possono essere improvvisate in pochi giorni", ha sottolineato.
Il sindaco ha chiesto una migliore pianificazione e un calendario stabile che permetta ai comuni di conoscere con anticipo i bandi e di elaborare le proprie proposte.
Secondo lui, questi termini così ristretti provocano disuguaglianze tra i comuni, poiché quelli con più mezzi tecnici reagiscono con maggiore facilità. Per questo motivo, ha sostenuto che si debba concedere ai comuni più piccoli un margine sufficiente per presentarsi "in condizioni di parità" ai bandi legati ai fondi FITE.