Il portavoce del PP all'Assemblea di Madrid, Carlos Díaz-Pache, ha ribadito che il delegato del Governo nella regione, Francisco Martín, sarà "responsabile" di ciò che accade nel campeggio installato in Puerta del Sol, che ha qualificato come "foco di terrore e di sporcizia".
In un'intervista a "Telemadrid", raccolta da Europa Press, il dirigente 'popolare' ha attaccato l'"inazione" dell'Esecutivo centrale di fronte alla situazione in questo punto nevralgico della capitale. A suo avviso, la presenza continuata dei campeggiatori rappresenta un grave problema per la convivenza e l'immagine della città.
"È un'assurdità, un foco di terrore, un foco di sporcizia (...) Solo il fatto che passando di lì ci sia quel odore di urina, quell'odore nauseabondo, quelle persone lì con quei teli e quelle tende da campeggio... A me sembra che sia una totale mancanza di rispetto per una città e per un paese che si rispetti avere questo nel centro della sua capitale", ha manifestato, insistendo sul deterioramento che, secondo lui, provoca la concentrazione.
Díaz-Pache sostiene che il campeggio "sta affondando il business dei commercianti" e danneggiando l'"immagine di Madrid", ritenendo che si stia "privatizzando uno spazio pubblico per l'uso di pochi". A suo avviso, una delle piazze più emblematiche del centro della capitale è "occupata da alcuni radicali che hanno campeggiato lì" e che mantengono "quella schifezza" e la gestiscono in "modo mafioso" non "lasciando attraversare la gente".
Il portavoce ha sottolineato che "i commercianti stanno perdendo circa il 60, il 70% del loro fatturato, non è giusto che questo venga permesso, e lo sta permettendo il delegato del Governo al quale facciamo responsabile di qualsiasi conseguenza che possa avere anche sulla sicurezza e sul patrimonio". A questo punto ha segnalato i danni subiti dalla Real Casa de Correos e dalla statua dell'Orso e del Madroño, che, secondo la denuncia, sono stati "vandalizzati" dai concentrati.
Secondo Díaz-Pache, la Delegazione del Governo sta optando deliberatamente per non agire "perché gli interessa che ci sia quel rumore, quella degradazione degli spazi pubblici perché gli interessa questo per la Spagna".
Il rappresentante del PP ha rimarcato, inoltre, che il campeggio "non è" né "mai è stato" una protesta genuina per l'accesso alla casa, ma un "movimento politico della sinistra e dell'estrema sinistra per parlare di qualsiasi cosa, semplicemente che si vedano le strade in fiamme".